sabato 23 giugno 2012

27-i come from you

-pov edward-


Durante il tragitto in macchina  non ho detto una sola parola..

Ero assente,distante...come sospeso in un'altra dimensione..

L'unico suono che si udiva era quello della musica, che ho messo su appena salito in auto...
L'unica cosa che ha il potere di rilassarmi in momenti come questo..

 Ho guidato senza prestare attenzione a nient'altro che alla strada..

Alice ed Emmet  non hanno osato chiedermi nulla, ma ho sentito i loro sguardi addosso per tutto il tempo..

Così come ho sentito quelli dei miei figli.

Anche loro hanno certamente intuito che qualcosa non va e, probabilmente intimoriti dal mio strano comportamento,non hanno emesso un suono..

Non hanno fatto domande,non si sono punzecchiati a vicenda,non hanno battibeccato tra loro..
Cosa che succede praticamente ogni volta che siamo in macchina ..

Parcheggio  nel vialetto sul retro..

Senza dire nulla scendo ,passando ad aprire lo sportello posteriore per aiutare  i bimbi a fare lo stesso..

Ma Alice  mi ha preceduto, slacciando le loro cinture e intanto loro aspettano con uno sguardo abbattuto..

-Lascia Edward ci pensiamo noi a Tyler ed Eric..Tu entra in casa e cerca di riprenderti...- dice mia sorella con voce carica di preoccupazione..
-No..tranquilla, Alice..lascia che mi occupi dei miei bambini..In questo momento è l'unica cosa di cui ho bisogno..-rispondo ,rivolgendole uno sguardo che vorrebbe essere rassicurante ma che, con molta probabilità, ha l'effetto contrario..

Lei mi sorride,ma non riesce a nascondere la ansia..

-Va bene...-è l'unica cosa che dice prima di scendere dalla macchina e raggiungere Emmet  ,che intanto è già entrato in casa,lasciandomi solo con i gemelli...


-Forza piccoli..entriamo..-..Li faccio uscire dall'auto e, prendendoli per mano, li porto in casa..

Loro mi seguono senza dire nulla ,stringendo con forza le mie mani...

Restiamo soli in cucina,li faccio sedere sul banco della penisola e ,nel frattempo , io inizio a prendere l'occorrente per preparare loro il latte...

All'improvviso Tyler interrompe il silenzio, che ormai iniziava ed essere pesante.....

-Papy..sei malato?-..chiede con voce insicura,come se avesse paura di disturbarmi ..

La sua domanda fa nascere un sorriso sulle mie labbra...

-No amore,non sto male...sono solo molto stanco..-cerco di rassicurare entrambi...

Loro non hanno assistito a ciò che è accaduto nel retro del locale,ma hanno notato che sono sparito e ,quando mi hanno ritrovato ,il mio umore  era cambiato radicalmente rispetto a qualche momento prima..
Questo li ha resi inquieti ,pur non conoscendone il motivo..

Li accarezzo con tenerezza e credo di essere riuscito a  tranquillizzarli ...

Mi abbracciano ..e questo ha il potere di farmi sentire meglio..

In quel momento ,mi viene in mente un modo per distogliere la loro attenzione dal mio strano comportamento ..

-Sentite...siccome stasera sono un po' giù morale....vi va di farmi compagnia e dormire con me nel lettone??-


Ho bisogno di averli vicini...
Ho bisogno della serenità che solo loro sanno darmi..
Ho bisogno dell'amore incondizionato che solo loro sanno donarmi
Ho bisogno della sicurezza che solo loro sanno infondermi..


I loro gridolini pieni di entusiasmo mi fanno capire che la mia proposta è stata accettata  e che sono riuscito a farli dimenticare il mio stato d'animo di poco fa...

Chiedono di essere messi a terra e corrono a prendere i pigiamini per la notte,dimenticando anche i loro biberon..


-Sei riuscito a tirarli su di morale..-Afferma Emmet, entrando in cucina.
Apre il frigo e prende due birre.
Me ne porge una ma io rifiuto..non riesco ad ingoiare nemmeno l'acqua..

-Allora,vuoi dirci che è successo?-chiede,preoccupato..

-è successo che il padre di Bella ha scoperto di noi..-inizio a parlare mentre continuo a muovermi in cucina..-anzi..a dir la verità credo che non abbia capito proprio nulla...è convinto che io abbia posato gli occhi su sua figlia e che ora stia facendo di tutto per sedurla  e usarla per il mio piacere...Il tutto,all'insaputa di mia moglie....Ovviamente sono rimasto senza parole...Non mi aspettavo un simile "attacco" da parte sua..Non ho avuto modo di replicare o di spiegare qual'era la mia verità..Mi ha colto di sorpresa..poi è intervenuta Bella,che ha intimato a suo padre si smettere con le sue accuse e le sue minacce...e poi è successo qualcosa che mi ha stravolto........- Mi blocco ripensando alle parole di Charlie...e stringo i pugni ..

Mio fratello non dice nulla,si limita a guardarmi e ,con un cenno della testa ,mi incoraggia ad andare avanti con il racconto..

-Charlie ..si è lasciato sfuggire..che.....l'ex ragazzo di Bella...quando lei lo ha lasciato...ha cercato di metterle le mani addosso.......e lei non me ne ha ..parlato....nonostante questo sia successo poco tempo fa..e noi..si insomma..tra noi c'era già un legame...-faccio un sospiro e chiudo gli occhi, cercando di ricacciare le immagini di quello stronzo che cerca di prendere la mia donna con la forza...-Ora capisci come mi sento??.....Sono arrabbiato con lei..perché non capisco per quale motivo mi abbia tenuto nascosta una cosa del genere..Ma più che altro sono infuriato con quel bastardo...che se ce lo avessi di fronte ...non so se riuscirei a trattenermi......-
-..Ecco perché Isabella non te lo ha detto..per evitare che tu facessi cazzate.....Non hai pensato che magari.. lei stava aspettando il momento adatto per dirtelo??non deve essere semplice..-
-Si..forse ha i ragione...ma avrebbe comunque dovuto dirmelo......ed ora l'ho lasciata a discutere con suo padre...Mi ha mandato via, promettendo che mi avrebbe chiamato e spiegato tutto...-a quel pensiero ,prendo il mio mio iPhone dalla tasca della giacca e controllo...

Ancora nessuna chiamata...

Una strana sensazione mi pervade e una domanda inizia a martellarmi il cervello...

E se non mi chiamasse?

Immediatamente compongo il suo numero, per fugare ogni dubbio, e sbatto il pugno sul piano della cucina quando a rispondere è la segreteria telefonica..

HA SPENTO IL TELEFONO...
NO..NO..NO..
NON VOGLIO CREDERCI..


-Papy,noi siamo pronti..-I bambini ritornano in cucina,già pronti per la notte ..
Alice li segue,anche lei pronta per andare a letto..

Mi scruta con attenzione ,intuendo dal mio sguardo che qualcosa si è aggiunta alla lista dei motivi per cui stasera sto cosi di merda...

Cerco di riprendere il controllo di me stesso ripetendomi"tra poco chiamerà,tra poco chiamerà" e ,rivolgendomi a bambini,decido di andare a letto..

-Bene ometti....allora si va a nanna...date la buonanotte agli zii..e poi andiamo di sopra.-
Salutano con gioia e poi tornano vicino a me...in attesa.
Porgo loro i biberon e ,con loro accanto ,mi avvio verso la sala..
-Emm, ti prego,riferisci tu ad Alice quanto ti ho raccontato..vi prometto che domani parleremo..ora..non è possibile.-dico loro ,indicando i bambini che si trovano già a metà scala-..Buonanotte,ragazzi...grazie per essere qui....mi siete mancati così tanto...-

-Vai Edward...cerca di dormire....e rilassati...domani avremmo tutto il tempo di parlare-dice mia sorella con dolcezza.....e dopo aver ricevuto la buonanotte anche da Emmet ,raggiungo i miei figli al piano di sopra..

                         **********************

***.. IL NUMERO DA LEI CHIAMATO NON è AL MOMENTO RAGGIUNGIBILE..LA SUA CHIAMATA Verrà INOL...***


Non lascio terminare il messaggio ..

Ormai l'ho imparato a memoria..


CAZZO..CAZZO ..CAZZO...


Sono ore  che cerco di chiamarla..ma il suo telefono è ancora spento..
Ho lasciato mille messaggi vocali..
Mille SMS..
Ma niente...
Di lei nessuna notizia da quando sono andato via,lasciandola a discutere con suo padre..



Perché cazzo ha spento il telefono?

è andata così male con Charlie.??

Sono a letto dalle dieci e mezza e non sono riuscito a chiudere occhio..
 
I bambini dormono accanto a me ..

Mi perdo a guardare i loro volti sereni..

Hanno preso sonno subito...Nemmeno il tempo di finire il latte..è stata una giornata faticosa anche per loro..

Stasera non hanno chiesto nemmeno di chiamare Victoria per la Buonanotte e io,dopo tutto il casino che è successo ,non ci ho minimamente pensato...E a quanto pare,non lo ha fatto neanche lei...

La sveglia sul  comodino segna mezzanotte e mezza... 
Riprendo il telefono e compongo nuovamente il numero di Bella..e per l'ennesima volta risponde quella dannata segreteria telefonica...

NON CE LA FACCIO Più..

 Sto per scoppiare..

L'ansia mi sta divorando..

Cosa cazzo faccio???

Il mio tormento cresce ogni secondo di più...
 
Cerco nella mia mente una risposta che naturalmente non trovo..
L'unica cosa che sento è la mia vocina interiore che ,da qualche ora ormai,ripete  in continuazione.."VA DA LEI"..


Non riuscendo a sopportare oltre,decido di ascoltarla...

Fanculo Charlie...
Fanculo quello che pensa....
Fanculo tutto..Lo Affronterò..

..Ora per me è importante sapere che lei stia bene...

Mi alzo ,cercando di non svegliare i bambini,ma il loro sonno è profondo, quindi dubito che si sveglino prima di domani mattina..
Mi vesto velocemente..Metto le prime cose che trovo nell'armadio, afferro il telefono e, dopo aver baciato i bambini,esco dalla camera..


-Emm.. ,sto uscendo..non riesco più a stare qui senza sapere che è tutto ok...ti prego controlla in bambini...sarò di ritorno in un'ora al massimo-trovo Emmet in piedi al centro del salone,davanti alla TV, impegnato in una partita a  Guitar Hero..Si gira di scatto e mi guarda sconvolto..


-Ma sei pazzo...Guarda che ore sono..suo padre ti ucciderà ??-cerca di farmi ragionare...
-Non  me ne frega un cazzo Emm..io devo sapere se lei sta bene e non andrò via finché non saprò che è al sicuro a casa sua..--rispondo risoluto, mentre infilo il mio immancabile cappellino..
-OK..ma fai attenzione..e tieni il telefono a portata di mano..-Si raccomanda prima di lasciarmi andare per poi tornare alla sua partita....

Esco di casa senza ripensamenti e mi precipito da lei..
      




                        **********************************


Sono di fronte a casa Swan..

Osservo la situazione...

In casa sono accese le luci al piano inferiore e anche la camera di Bella è illuminata da una luce soffusa....
Quindi dovrebbe essere in casa..


Lancio un'occhiata al giardino e al vialetto laterale..

Ci sono tre auto comprese quella di Bella e quella di suo padre..

Ok.....Anche Charlie è in casa......

Forza Edward non essere codardo...ormai sei arrivato fin qui...


Faccio un respiro profondo, prendendo coraggio ..

Mi serve proprio ,visto quello che sto per affrontare..

Scendo dalla macchina e ,attraversando il vialetto ,vado dritto all'ingresso..

Suono il campanello...

Non succede niente..

Aspetto qualche secondo poi suono di nuovo...

Stavolta sento in lontananza una voce femminile...probabilmente è la madre di Bella.

-Un attimo,arrivo..-

Il cuore inizia battere all'impazzata e mi sento quasi mancare...

-Eccomiii..-dice la voce ,nello stesso istante in cui la porta si apre..
La signora Swan mi guarda stupita..La sua bocca è spalancata per la sorpresa ..


-Buona sera signora Swan....deve perdonarmi se mi presento qui senza preavviso  e a quest'ora della notte..ma....non ho potuto farne a meno..-mi affretto a giustificare la mia visita....

Lei mi scruta ,con attenzione rivolgendomi uno sguardo duro...Ma dopo qualche secondo sembra sciogliersi e accenna un sorriso...

-..Non si preoccupi signor Cullen...posso comprendere il suo stato d'animo....-Ci fissiamo per un lungo istante...


-Isabella...è in casa..?-chiedo imbarazzato ,non riuscendo a nascondere la mia agitazione..

-Si...-sorride ...-..ora vado a chiamarla...intanto,si accomodi...-si fa da parte, facendomi cenno di entrare in casa...
-Oh no...non si preoccupi..io ..non credo ..sia il caso....aspetterò qui...-
-..Si può rilassare...Mio marito non è in casa...-dice ,intuendo dalla mia espressione quale sia il motivo della mia agitazione..-..ora non mi costringa a pregarla ..venga dentro...-
A quel  punto accetto l'invito anche se il nervosismo cresce non appena varco la soglia...

In quel momento, un movimento attira la mia attenzione..

Isabella scende le scale...
Il suo corpo coperto dalla stessa camicia da notte buffa che aveva stamattina..
I capelli sciolti e ondulati le incorniciano il viso...
Mi soffermo sui suoi occhi..Sono gonfi e arrossati...
Ha  pianto ..e non poco...
La guardo,mentre con uno sguardo triste,viene lentamente verso di me...

Tutta la rabbia,che provavo prima sparisce di colpo lasciando il posto alla voglia e alla necessità di averla con me.. E lascio che il mio bisogno prenda il sopravvento..

Con uno slancio improvviso ,le vado incontro e,Fregandomene di quello che potrebbe pensare la signora Swan ,la prendo tra le braccia ,stringendola a me con forza..

Inizialmente si irrigidisce,sicuramente sorpresa dal mio comportamento,ma dopo un'attimo ,si scioglie lasciandosi cullare dal mio abbraccio e cominciando nuovamente a piangere...

-Piccola mia.non piangere..per favore...-

Ripeto la mia preghiera infinite volte..
La stringo a me ancora di più ,cercando di calmare i suoi singhiozzi che ,fortunatamente, dopo poco diventano sempre più leggeri fino a sparire del tutto...

La prendo in braccio e mi siedo sul divano li vicino,facendola sedere sul mio grembo...

Mi accorgo che siamo soli..

La madre di bella ha lasciato la stanza  ,intuendo probabilmente il nostro bisogno di stare soli e di chiarirci..

-Perdonami Edward..ti prego...Scusa se non  ti ho chiamato e ho spento il telefono...Avevo bisogno di pensare...e stare sola....Scusa...Non ho pensato che potevi essere preoccupato per me...-ascolto le sue parole ,mentre con una mano accarezzo i sui morbidi capelli e imprimo nelle mie narici il loro profumo... -...e ..perdonami..se non ti ho parlato di James.....Ti giuro che volevo farlo..ma non volevo farti preoccupare... In questo periodo hai tante cose a cui  pensare.....Stavo solo aspettando il momento giusto...-.. 

Povera piccola..
Si è tenuta tutto dentro per non farmi stare in pensiero...

Con l'indice sollevo in suo viso per cercare i suoi occhi...
-Bella..non farlo mai più..ti scongiuro...non nascondermi niente...io ti amo ,lo sai,e sapere ogni cosa che ti accade per me è importante come respirare.. ..non pensare mai di nascondermi la verità solo perché non vuoi turbarmi..Tu sei la mia donna e con te voglio condividere ogni cosa...e voglio che tu faccia lo stesso con me ...va bene amore mio??-

Più la guardo negli occhi ,ancora lucidi a causa delle lacrime,e più mi rendo conto della portata del mio sentimento per lei....

La amo infinitamente..E so che non sarà facile per noi ,quello di stasera è stato solo il primo ostacolo che abbiamo incontrato sul nostro cammino..Ma insieme supereremo tutto..
Il nostro amore ci porterà ad abbattere ogni barriera...

Lei annuisce... e finalmente vedo un sorriso nascere sulle sue labbra...
-...Ecco bambina mia....Era questo che volevo....Non potevo dormire stanotte senza aver ammirato il tuo sorriso...-..Sorrido a mia volta e dopo un momento poso le mie labbra sulle sue...

E come sempre ogni cosa torna al suo posto..

è tutto perfetto....

Il contatto con le  sue labbra calde,morbide e dolci causa la solita scossa di piacere, che si scatena ogni volta che i nostri corpi sono a contatto...

Un fremito pervade tutto il mio corpo andando dritto a risvegliare il mio inguine...

Certo che ,avere lei sul mio grembo ,con questa camicia da notte che lascia scoperte  quasi interamente le sue gambe e che copre appena il suo seno nudo,non mi è di certo d'aiuto..

Abbandono la sua bocca con riluttanza e lei non sembra esserne felice

 ..Ma sono costretto a farlo..o rischio di prenderla qui su questo divano...e non mi sembra proprio il caso...


-..Cosa ti ha convito a venire qui ora?..non hai pensato che avresti potuto incontrare mio padre?-mi chiede improvvisamente,cercando di alleggerire il momento caldo che si è creato ...

-..E me lo chiedi??-rispondo di getto-..Stavo impazzendo Isabella,Puoi immaginare come mi sono sentito dopo che tuo padre si è lasciato scappare quel" piccolo dettaglio".....ho provato a chiamarti ininterrottamente ma il tuo telefono era sempre staccato...Ti avevo ordinato di chiamarmi e invece non lo hai fatto..............Andresti punita per questo,sai?-dico l'ultima frase con tono malizioso...facendola arrossire all'istante..

Me ne devo andare ..e in fretta prima di fare una cazzata...


Cerco di ricompormi e riprendo il mio discorso..
-...Dunque...dicevo...ah, si ,ecco...dopo che la segreteria telefonica mi ha risposto per la milionesima volta..ho deciso che dovevo venire da te..per assicurarmi che stessi bene e che fossi al sicuro.......Avevo bisogno di vederti anche solo per un momento..e ho fatto bene ,visto che ora sei qui tra le mie braccia ,piccola...-
-..Scusa ...ancora amore...non so che mi è preso...sono stata una stupida...-

-sssshhhh-la zittisco ,appoggiando l'indice sulla sua bocca...e il desiderio di lei torna prepotente ,a mettere a dura prova la mia resistenza.... 

AAAahhh questa donna mi ha stregato..

-..ora siamo qui...insieme..è questo quello che conta...giusto..?
-..hai ragione...-ammette con un sospiro, aumentando la presa delle braccia intorno alla mia vita..
Si accoccola meglio sul mio petto e restiamo così per interminabili istanti....
 Fino a quando il trillo del mio cellulare non ci fa trasalire...
Controllo subito,un po' in ansia..e trovo un messaggio di Emmet..

-Tutto ok? fammi sapere ..Comunque ho controllato ora i bimbi e dormono come due angioletti... -


Mi sento sollevato..

Bella mi guarda in attesa ,con un aria un po' preoccupata..
-Tranquilla...è mio fratello...vuole sapere se è tutto ok e mi ha informato che i bimbi dormono tranquilli..-la tranquillizzo subito e intanto digito un sms di risposta, avvisando Emmet che tra pochi minuti sarò a casa..


-...Piccola..Ora devo andare......Sai....ci sono degli intrusi nel mio letto... e non voglio che si accorgano della mia assenza- rido ,contagiando anche la mia donna e il suono della sua risata mi riscalda il cuore..
-Senti ,amore....Io ho ancora bisogno di chiarire tante cose con te..e di conoscerne altre...voglio sapere esattamente quello che ha fatto il tuo ex..e voglio sapere come è andato l'incontro con tuo padre..ma ora è tardissimo..la serata è stata difficile per entrambi.. e abbiamo bisogno di riposare..Dormirci sopra ci farà bene...quindi è meglio rimandare a domani..Ora che so che stai bene posso stare tranquillo...Domani affronteremo ogni cosa ..assieme......anche tuo padre....-la mia voce è dolce ma sicura al tempo stesso....
-Va bene, amore mio..insieme..saremo più forti..-e dopo aver sussurrato queste parole mi bacia..
Stavolta con passione ,facendomi andare a fuoco all'istante...
Ma si stacca  troppo in fretta,sorridendo maliziosa..Si alza e si allontana da me..

Mmmmmmhhh... 
 Il suo gesto mi ricorda tanto quello che è successo stamattina,quando l'ho baciata allo stesso modo per poi lasciarla eccitata e bramosa sul suo letto....
..E  ricordo anche il suo sms....

La raggiungo in un baleno...Schiacciandola nuovamente al mio corpo per farle sentire cosa mi provoca la vicinanza con il suo...
Avvicino  la bocca al suo orecchio...
-Ringrazia che non sei sola in casa,altrimenti ora saresti nuda su quel divano ad implorarmi di scoparti...-le sussurro ,con la voce carica di desiderio..
La sento fremere sotto le mie mani....-...A domani piccola provocatrice...Sognami....-..
Le bacio il collo con veemenza e la lecco ,fino a raggiungere la spalla ..e come ho fatto stamattina ,mi affretto a raggiungere l'uscita..
-Saluta tua madre da parte mia,e ringraziala per non avermi mandato via a calci.....e accendi quel cavolo di telefono......Buona notte piccola mia.......-

Apro la porta e velocemente raggiungo la mia auto.. 

Quando sono ormai quasi arrivato a casa mia, sento nuovamente il mio cellulare squillare..
Un nuovo sms....

-...Sei andato via ancora una volta senza lasciarmi il tempo di dirti che Ti amo da impazzire mio dolce amore.....a domani....Buonanotte..tua ,Isabella...




Ora posso dormire sereno...

mercoledì 20 giugno 2012

26-mom

Buona seraaaaa.....capitolo di passaggio.....buona lettura....
                
 ******************************************************

 -pov bella-


Arrivo a casa in pochi minuti..

Non so nemmeno come ci sia riuscita..

Sono stravolta...

Ho pianto per tutto il tragitto in macchina..
Non riesco a smettere...
Ho bisogno di sfogare tutta la tensione,la tristezza,la delusione,l'amarezza che provo..

Mi sento scoppiare....

In questo momento l'unica cosa che mi può aiutare è la musica..

Salgo di corsa le scale,rifugiandomi nella mia stanza..
 Chiudo a chiave la porta...
Non voglio essere disturbata da nessuno,nel caso qualcuno della mia famiglia tornasse!
Chiudo la finestra per evitare di infastidire i vicini..
Spengo anche il telefono.
Cerco gli spartiti giusti...quelli che uso sempre in momenti come questo..
Mi siedo sul mio sgabello e inizio a suonare..


 Mi immergo nella musica lasciandomi cullare..

Mi lascio trasportare dalle note che, come un balsamo, leniscono le mie ferite invisibili..

Mi sento più leggera...
Mi sento più rilassata.....

Davanti a me il letto dove stamattina io e ed Edward abbiamo fatto l'amore...Dove  ha confessato di amarmi...

Ripercorro mentalmente quello che è successo durante la nostra colazione...e anche ciò che è accaduto dopo..


Le sue carezze
I suoi baci..
Le sue parole...
Le sue mani sulla pelle..
Le sue dita dentro di me..  
Noi due,su questo letto...
Il suo sguardo disarmante che percorre ogni centimetro del mio corpo..
La sua bocca affamata e vogliosa che cerca la mia... 
Il suo corpo sul mio..
Il calore della sua pelle... 
Il suo profumo...
Lui dentro di me...

 Fare di nuovo l'amore con lui è stato indescrivibile....
 è stato talmente intenso  che ,anche solo attraverso i ricordi,sento di nuovo le sensazioni meravigliose che  mi ha donato... e il mio corpo si ricopre di brividi..

Poi il mio pensiero torna al momento in cui mi ha detto "ti amo"...
Ripenso a come mi sono sentita sentendo quelle parole ......è stato stupendo ..

La giornata non poteva iniziare in modo migliore...

Credevo di essere in un sogno ..

Ero al settimo cielo... e pensavo che niente e nessuno sarebbe riuscito ad intaccare il mio momento magico..

E invece mi sbagliavo.. 
Sono stata risvegliata dal mio sogno ..
La bolla nella quale mi sono rifugiata si è infranta..e sono stata riportata bruscamente alla realtà...

Inevitabilmente ripenso a mio padre...
A quello che ha detto ad Edward..
A quello che ha detto a me...
A quello che io ho detto a lui...


Forse ho esagerato...Sono stata troppo dura ....Ma anche lui non è stato da meno...
Mi ha giudicata e ha giudicato le mie scelte senza conoscere le mie ragioni e i miei sentimenti...
Ha giudicato Edward allo stesso modo... 

Non ho saputo trattenermi...

Mi sono sentita ferita dalle sue accuse ,dalle sue insinuazioni e in quel momento ho voluto fare sentire lui allo stesso modo...

Non ho mai avuto una discussione del genere con mio padre e nemmeno con nessun altro membro della mia famiglia..
A dire la verità non è mai successo con nessuno..a parte james ..

Per questo ora mi sento così a pezzi..
Vorrei chiarire ogni cosa con mio padre..Ma, anche se mi fa stare male,ora non posso..
Non ci riesco...
Ho bisogno di riflettere e metabolizzare quello che è accaduto....
Mi auguro che lo faccia anche lui...
Così,quando sarò pronta ,potremmo avere un nuovo confronto...
Sperando che non finisca come quello appena avvenuto..


E poi c'è Edward....
Quando è andato via era furioso..
Certo deve essere stato un colpo per lui ricevere quell'assalto da parte di Charlie..
Ovviamente è stato preso alla sprovvista....
Non ho assistito a tutta la loro discussione...

Chissà cosa gli ha detto..
Gli avrà rivolto tutte quelle accuse?
Temo proprio di si...

Poi sapere che James ha cercato di mettermi le mani addosso è stato il colpo di grazia...

Dovrei accendere il telefono e chiamarlo come mi ha chiesto di fare..
Anzi ,dal suo tono di voce direi che me lo ha proprio ordinato..
 So che non posso rimandare a lungo...

Lui merita di conoscere la verità...

 Ma Ora non me la sento di affrontarlo....

Lo farò...ma non adesso..

In questo momento ho bisogno solo di una cosa...

Stare sola con me stessa


                              ***************************


Non so quanto tempo è passato da quando mi sono rinchiusa qui..
Qualche ora forse..
Sta di fatto che non ho smesso un'attimo di suonare....Pensare....E piangere...

Sono esausta ...
Credo sia il caso di andare a letto e provare a dormirci sopra..
Chissà che il sonno mi aiuti a trovare una soluzione a tutto questo casino...

Poso il violino nella sua custodia e dopo aver sistemato tutto vado in bagno..
Dopo una doccia velocissima,mi lavo i denti e mi preparo per la notte..

Mi sto stendendo a letto quando un lieve bussare mi fa sussultare...Non ho sentito i miei rientrare..

-Bella...tesoro...so che ci sei....come ti senti?-

La voce di mia madre mi calma all'istante..
Vorrei stringerla forte e lasciare che mi rassicuri..
Così decido di aprire la porta..
Anche solo per abbracciala un'attimo e permetterle di fare altrettanto...

-Mamma....mi dispiace...io ..non volevo....-Inizio a piangere non appena la vedo..
Lei  mi accoglie tra le sue braccia senza esitare...

Capisco che non è arrabbiata,per quello che è successo...

Mi conduce dentro la stanza chiudendo la porta dietro di se..

Mi fa sdraiare sul letto e si accoccola vicino a me...

-SShhhh piccola..non piangere...Non sentirti in colpa..A volte  ,in momenti di tensione ,si dicono cose che non si pensano realmente..Sono parole dettate dalla rabbia del momento...e questo vale anche per tuo padre....Entrambi avete reagito in modo forse troppo esagerato..Ma tuo padre ti ama incondizionatamente...Di questo non dubitarne mai...e non pensa che tu sia stupida e ingenua.. è solo preoccupato per te...Non essere troppo dura con lui quando verrà a chiederti di parlare ..-

-...Mamma ,io ora non me la sento di parlargli..ho bisogno di riflettere...ho bisogno di trovare un pò di calma....io non...-
-Tranquilla amore..-mi interrompe,notando la mia agitazione-..lo farai solo quando ti sentirai pronta...ma..ora..ti va di spiegarmi come stanno le cose?Charlie non ha detto molto,e io ho assistito solo alla parte finale della discussione..-mi chiede con dolcezza ...

-Sono molto stanca mamma..vorrei riposare ora..è stata una serata pesante e non so se riesco...-mi interrompo un attimo pensando a cosa dire...-..Senti..domani ti prometto che parleremo e ti racconterò tutto...però almeno una cosa voglio precisarla...non è come pensa papà..lui non sa cosa c'è tra me ed Edward..lui non conosce i suoi sentimenti...e non conosce i miei.....mamma,..lo so che può sembrarti una follia...ma io sono innamorata di lui....e la cosa più incredibile è che lui ricambia i miei sentimenti...-

Mia madre mi scruta con attenzione e un pizzico di preoccupazione ma ,dopo un'istante ,si scioglie in un sorriso che mi riscalda il cuore....

Lei mi capisce...

-Oh piccola....non ti ho mai vista così...Vedo nei tuoi occhi tutto l'amore che provi per..Edward..-
Fa una breve pausa, come  rapita da chissà quale pensiero..Poi scuote la testa e torna a parlare..
-Io lo sentivo che con James non eri felice come volevi far apparire...Non ti sentivi completa....Lui non era l'altra metà della mela.-Sorride alla sua affermazione..

Lei è un'eterna romanticona che crede nel destino e sostiene che ognuno di noi abbia un'anima gemella che ci completa..Dice che ognuno di noi è come la metà di una mela e la nostra anima gemella e la metà mancante della stessa.....ed io come lei,sono fermamente convinta che tutto ciò sia vero...
-Nonostante questo..Non mi sono mai intromessa nelle tue decisioni..Sapevo che dovevi arrivarci da sola..Se ti avessi ostacolata ti avrei spinta nella direzione sbagliata...Sapevo però che prima o poi ti saresti resa conto che James non era la persona giusta.....e ora quel momento è arrivato..Visto come si è comportato con te ,devo ammettere che sono molto sollevata che tu l'abbia capito velocemente...-Fa un'altra pausa..-...Sai Bella...ti guardo,e mi sembra di vedere me stessa quando ho conosciuto tuo padre...Ero arrivata da poco qui ma conoscevo la tragedia che aveva colpito la vostra famiglia, anche se non vi conoscevo..Poi quando ho visto Charlie per la prima volta ho capito che era lui l'uomo della mia vita...e  vederlo con te tra le braccia,mentre ti portava a passeggio per il parco non mi ha per niente scoraggiata...Anzi...Mi sono innamorata a prima vista anche di te..In quel momento ho capito di essere pronta a diventare una moglie..e una madre...Non era importante che non ti avessi partorita io...Tu eri e sarai sempre la mia bambina..Come lo è Leah..e come lo è tuo fratello Seth..........Anche noi abbiamo dovuto incontrare tante difficoltà..Come sai, tuo nonno, da uomo testardo e all'antica quale è, non accettava la situazione..Ma io ero determinata e convinta dell'amore che provavo per voi..e non mi sono piegata al suo volere....La mia determinazione mi ha permesso di andare avanti  e ora..eccoci qua...abbiamo una splendida famiglia unita....E tuo nonno...  stravede per la sua prima nipotina.....-sorride di nuovo con tenerezza,accarezzando le mie guance...-....C'è da dire che la  situazione tra te e il signor Cullen è diversa,e quindi cerca di capire anche la posizione di tuo padre..Non essere arrabbiata con lui..e vedrai che quando parlerete riuscirete a chiarire ogni cosa..Anche se non sarà facile far ragionare quel cocciuto di tuo padre.....ecco vedi..in questo mi ricorda molto il mio...-e a questa affermazione non riesco a trattenere un sorriso...
-...brava piccola..sorridi...sei così bella...-

-..Grazie mamma....per ogni cosa...Le tue parole mi hanno aperto gli occhi e la mente......Ora capisco cosa lo ha spinto ha reagire così...Gli parlerò e Cercherò di spiegargli le mie ragioni...
-...Ecco..era quello lo scopo del mio lungo e noioso discorso ,figlia mia..ora ti lascio riposare..riflettici sopra..e vedrai che tutto si sistemerà per il meglio..AAh dimenticavo..Seth dice che se vuoi compagnia stanotte si trasferisce in camera tua.."non hai che da chiedere"ha detto di riferirti testuali parole..-...ride ,contagiando anche me...
-..No,ringrazialo da parte mia ma stanotte ho bisogno di dormire e non ci riuscirei con lui che russa come un trattore accanto a me...-
-EHIIIIIIII IO NON RUSSOOO-la voce di Seth arriva forte e chiara dentro la stanza...

Sicuramente era dietro la porta ad origliare..

-SEEEEEEEEETH..-urliamo contemporaneamente io e mia madre ,scoppiando a ridere un istante dopo..

-Va bene,ho capito me ne vadooo...buonanotte sorellina....-

-Buonanotte fratellino ficcanaso..-rispondo subito dopo,facendolo ridere  di gusto....

-..Dov'è papà?-chiedo di punto in bianco..

-Papà è rimasto a dormire al tuo appartamento..ha detto che aveva bisogno di riflettere e...non voleva turbarti...aveva bisogno di stare un pochino solo-..

Il mio appartamento..
Da quando sono tornata a Forks non ci sono ancora andata..
A dir la verità non ci ho mai vissuto perché ho sempre preferito stare dai miei  ogni volta che tornavo da Seattle...Vivo lontana dalla mia famiglia tutto l'anno e quando torno a Forks voglio godermi ogni secondo con loro..
Più che appartamento vero e proprio si tratta di un piccolo locale con una camera da letto,un bagno e poi  la sala e  la cucina in un unico ambiente...
Mi è stato regalato per il mio 21 compleanno dai nonni materni(quelli naturali)..
Essendo vicino al ristorante viene sfruttato dai miei che lo usano per rinfrescarsi e cambiarsi quando non hanno il tempo di tornare a casa dopo il lavoro....
Oppure lo usa Seth per portarci qualcuna delle sue conquiste.....

-..Domani andrò a parlare con lui..-affermo sorridendo-..grazie ancora mamma,ti voglio bene...-

-Anche io bambina mia..-mi bacia sulla fronte come faceva quando ero piccola...-..ora dormi..domani sarà una giornata impegantiva..Buon.......-


IL SUONO DEL CAMPANELLO CI INTERROMPE IMPROVVISAMENTE..


Ci fissiamo stupite,e preoccupate,visto che la mezzanotte è passata già da un po'..

-Chi sarà mai a quest'ora..?-chiede la mamma con voce tesa..

-Non saprei proprio, mamma..spero non sia successo niente..-

-Vado a controllare..-

In quel momento un pensiero si insinua  nella mia mente..


E SE FOSSE EDWARD??.
..Ma no..non lo farebbe mai..soprattutto dopo quello che è successo stasera..

Con uno scatto veloce mi alzo dal letto  e precipitandomi alla finestra ...

 E quello che fino a due secondi fa era un pensiero e una speranza....Si trasforma in certezza..

domenica 17 giugno 2012

25-lost

-pov bella-

Lo sguardo duro di Edward mi sconvolge..
Il modo in cui ha pronunciato quel"chiamami"mi ha lasciata senza parole...è chiaro che è molto alterato per tutta questa situazione,ma anche per quello che mio padre si è appena lasciato sfuggire..
Cazzo...Non capisco perché lo abbia fatto..
Cosa voleva dimostrare?Cosa voleva ottenere?..
Voleva forse mettermi a disagio..oppure voleva solo far perdere le staffe ad Edward?.
.Bhe..devo dire che è riuscito nel suo intento..in entrambi i casi

Non avevo ancora parlato ad Edward del modo (non proprio amichevole) in cui io e James ci siamo lasciati..
Non ne ho avuto il tempo...o magari ho cercato di evitarlo...
Avevo  paura della sua reazione, quindi ho sempre rimandato... 
Adesso lo ha saputo...e nel peggiore dei modi..
Avrà creduto che glielo volessi nascondere,cosa che in effetti potrebbe sembrare,ma non è così..

Aspettavo solo il momento giusto....


Lo osservo mentre,a passo deciso,si allontana da me, per poi sparire  dietro l'angolo un attimo dopo...

Improvvisamente mi sento persa...
Averlo qui vicino,anche se decisamente arrabbiato,mi dava il sostegno di cui avevo bisogno per affrontare mio padre...

Ora non è più così..

Per un attimo penso che ho fatto una grossa cazzata a chiedergli di andarsene,ma ,riflettendoci meglio,capisco che era la cosa più giusta da fare....


Ora non devo pensare a lui ,ci penserò dopo...
Adesso è giunto il momento di affrontare mio padre..


Torno a guardarlo..
Non si è mosso di un millimetro..
Il suo sguardo è ancora carico di tensione ,rabbia.....è furioso...

La sua reazione mi stupisce..è sempre stato un po' geloso...
Ma mai così...
La trovo una reazione esagerata..
Non lo ha fatto quando ha saputo che sarei andata a vivere con James....Ha tenuto un po' il broncio,ma credo fosse per la consapevolezza che la "sua bambina" era diventata a tutti gli effetti una donna...!
Non ha reagito così nemmeno quando ha saputo che James aveva perso le staffe in casa nostra..
Ha mantenuto la calma(per quanto fosse possibile)e, comportandosi da persona intelligente, ha ragionato e si è trattenuto,anche se avrebbe voluto andare a cercarlo e strangolarlo a mani nude..
E ora,fa una tragedia perché ha scoperto che un uomo guarda sua figlia..
Certo ,non è una situazione normale ,visto che l'uomo in questione ha una famiglia..Ma prima di sparare a zero e giudicare sarebbe dovuto venire da me  a chiedere spiegazioni prima di sputare veleno su Edward solo perché ha posato gli occhi su di me...
Almeno..lui pensa che abbia fatto solo quello...


-Allora,Isabella...cosa diavolo sta succedendo..?spiegami cos'era la scena a cui ho appena assistito..-..
Le parole di mio padre interrompono le mie riflessioni private...

Il suo tono prepotente mi infastidisce....

Non sono una bambina di 5 anni..Sono una donna adulta e indipendente..
Posso capire la sua preoccupazione , ma il suo modo di fare mi indispone..


-Eh no papà...se c'è qualcuno che ha delle cose da spiegare in questo momento quello sei tu...-sbotto,inviperita-..dimmi perchè ti sei comportato così con Edward...di cosa lo ritieni colpevole?..credo che tu abbia esagerato..- 

Mi guarda sbigottito..non si aspettava che rispondessi così..

-Esagerato....??tu credi che io abbia esagerato???...ti sbagli di grosso....Isabella...Edward è un uomo sposato...ha 2 figli...come avrei dovuto reagire secondo te quando ho notato il modo in cui ti guarda..??.sembra che ..voglia mangiarti.....-mi fissa con occhi minacciosi..


-Ohhhh ,papà smettila,per favore..Non sono una bambina..e tu non puoi permetterti di aggredire una persona per un motivo così banale.. -

-Non c'è niente di  banale,Bella ...-

 D'improvviso, l'espressione sul suo volto cambia.

La rabbia scompare per lasciare spazio alla preoccupazione..ed io mi sento in colpa  .. 

Si ferma un'istante e poi riprende a parlare ..

-..Inizialmente ho visto come ti guardava, ma non ho dato peso alla cosa..In fondo sei una ragazza stupenda ed è normale che un uomo ti guardi..Poi  ho iniziato a vedere che i suoi sguardi si sono fatti più insistenti....Ho visto anche come lo guardavi tu..e questo mi ha allarmato..Volevo metterti al corrente delle mie paure ma ne ho parlato prima con tua madre e lei,come te,mi ha rimproverato ,dicendo che stavo traendo conclusioni affrettate..Quindi le ho promesso che non ti avrei detto niente,ma che avrei comunque controllato a distanza..Poi stamattina,quando ho visto la sua macchina vicino a casa nostra,l'allarme è tornato a suonare nella mia testa...Mi sono detto che era solo una coincidenza....e ho continuato a ripetermelo per tutta la mattinata..Poi lui è arrivato qui dopo qualche ora e ho visto il suo disagio,sopratutto quando ho pronunciato il tuo nome..l'ho fatto di proposito ,per metterlo alla prova  e da come ha reagito ho capito che c'era qualcosa che non andava....Stasera quando ti ho vista al suo tavolo,a parlare allegramente con la sua famiglia..Non ci ho visto più...i miei dubbi si sono trasformati in certezze...Ho capito il suo gioco..e così ho perso le staffe...-

-Papà,Edward non sta giocando a nessun gioco con me..-preciso,stizzita..

Fino ad ora non l'ho interrotto ,perchè volevo sentire le sue ragioni..ma mi infastidisce che continui a giudicare senza conoscere come stanno realmente le cose..

-..Capisco che tu sia preoccupato ,ma questo non ti da il diritto di rivolgerti a lui in quel modo....non è come pensi..Edward non è così...-Termino la frase in un sussuro...

-AHHHH noo??e tu come fai a saperlo??-..alza nuovamente la voce..

 Ecco che tutta la sua collera torna in superficie..

I suoi occhi sono sempre più scuri..

Il suo sguardo penetrante mi inchioda....

Capisco di averlo deluso..

Per un attimo la mia sicurezza crolla e non riesco più a sostenere il suo sguardo..

Non rispondo alla sua domanda e per lui questa è l'ennesima conferma...

-NO..NO...NO...NO...BELLA...NO...!!-Vengo travolta dalle sue grida...è fuori di se..

Si sposta da una parte all'altra dello stretto vicolo ,sembra impazzito..

Poi  ,improvvisamente si blocca e riporta il suo sguardo su di me..


-No bella,..Non posso credere che tu sia stata così stupida...Non lo capisci  che vuole solo usarti..??.Si sarà stufato di sua moglie e ora cerca un nuovo giocattolo con cui svagarsi...e tu sei cascata nella sua trappola..Come hai potuto essere cosi cieca...Non ti riconosco più...-

Le sue parole cariche di disprezzo mi feriscono..

Non solo mi ferisce sapere quale opinione mio padre ha di Edward..Ma anche conoscere la sua opinione su di me..

Mi fa ribollire il sangue nelle vene.. e scoppio..


-Non ti permetto di parlare di Edward in questo modo..Tu non lo conosci..Non sai che persona sia..Non sai niente della sua vita..Ti sei fermato alle apparenze..Hai sbagliato..Saresti dovuto venire da ME a chiedere spiegazioni..Avresti dovuto confidare a ME i tuoi dubbi e le tue paure ..Ti avrei chiarito ogni cosa...e invece sei andato dalla PERSONA DI CUI MI SONO INNAMORATA e l' hai aggredita verbalmente ,l' hai minacciata..le hai intimato di starmi alla larga...Ti sei comportato come un cane che segna il suo territorio..Ma la cosa che più mi fa soffrire è sapere quello che pensi di me..Mi dispiace se non sono all'altezza delle tue aspettative,papà..Forse preferivi che continuassi a stare con quel coglione di James e fingessi di amarlo anche se in realtà non era così,però almeno la mia reputazione sarebbe stata salva..invece a breve tutti sparleranno sul fatto che io mi sia fatta imbambolare da un'uomo sposato che mi getterà via come uno straccio alla prima prima occasione..ed è questo che più ti infastidisce vero??I petegolezzi della gente....-

Mi fermo un'attimo per riprendere fiato..
Sono furiosa..
Sento il cuore pulsami forte per l'agitazione..
Ho voglia di piangere ,ma cerco di trattenermi..

Scruto mio padre che ,incredulo,mi fissa con la bocca spalancata...
Non riesce a parlare..
Dopo un'altro respiro ,riprendo il mio discorso..

-..Forse hai ragione tu,sono una stupida,una bambina ingenua e cieca...Ma ti dico una cosa..preferisco essere così piuttosto che stare con un mezzo uomo che mi considera una puttana solo perchè ho avuto il coraggio di lasciarlo quando mi sono resa conto di non amarlo e che ,senza alcuno scrupolo,ha cercato di farmi cambiare idea mettendomi le mani addosso.....Ora..se permetti...me ne vado a casa...ho bisogno di stare da sola-..concludo il mio sfogo con le lacrime agli occhi..

Senza pensarci un secondo ,aggiro mio padre passandogli accanto e, con passo svelto, vado verso  la mia macchina ,parcheggiata sull'altro lato della strada..

Non mi guardo indietro...

Sento mio padre chiamarmi con voce implorante..
Poi sento anche la voce preoccupata  di mia madre e mio fratello ,..
Ma non ho voglia di sentire nessuno..
Nemmeno Edward...

Metto in moto e parto a tutta velocità,permettendo alle lacrime ,a lungo trattenute, di scendere indisturbate..