- RAPSODY -
venerdì 6 luglio 2012
sabato 23 giugno 2012
27-i come from you
-pov edward-
Durante il tragitto in macchina non ho detto una sola parola..
Ero assente,distante...come sospeso in un'altra dimensione..
L'unico suono che si udiva era quello della musica, che ho messo su appena salito in auto...
L'unica cosa che ha il potere di rilassarmi in momenti come questo..
Ho guidato senza prestare attenzione a nient'altro che alla strada..
Alice ed Emmet non hanno osato chiedermi nulla, ma ho sentito i loro sguardi addosso per tutto il tempo..
Così come ho sentito quelli dei miei figli.
Anche loro hanno certamente intuito che qualcosa non va e, probabilmente intimoriti dal mio strano comportamento,non hanno emesso un suono..
Non hanno fatto domande,non si sono punzecchiati a vicenda,non hanno battibeccato tra loro..
Cosa che succede praticamente ogni volta che siamo in macchina ..
Parcheggio nel vialetto sul retro..
Senza dire nulla scendo ,passando ad aprire lo sportello posteriore per aiutare i bimbi a fare lo stesso..
Ma Alice mi ha preceduto, slacciando le loro cinture e intanto loro aspettano con uno sguardo abbattuto..
-Lascia Edward ci pensiamo noi a Tyler ed Eric..Tu entra in casa e cerca di riprenderti...- dice mia sorella con voce carica di preoccupazione..
-No..tranquilla, Alice..lascia che mi occupi dei miei bambini..In questo momento è l'unica cosa di cui ho bisogno..-rispondo ,rivolgendole uno sguardo che vorrebbe essere rassicurante ma che, con molta probabilità, ha l'effetto contrario..
Lei mi sorride,ma non riesce a nascondere la ansia..
-Va bene...-è l'unica cosa che dice prima di scendere dalla macchina e raggiungere Emmet ,che intanto è già entrato in casa,lasciandomi solo con i gemelli...
-Forza piccoli..entriamo..-..Li faccio uscire dall'auto e, prendendoli per mano, li porto in casa..
Loro mi seguono senza dire nulla ,stringendo con forza le mie mani...
Restiamo soli in cucina,li faccio sedere sul banco della penisola e ,nel frattempo , io inizio a prendere l'occorrente per preparare loro il latte...
All'improvviso Tyler interrompe il silenzio, che ormai iniziava ed essere pesante.....
-Papy..sei malato?-..chiede con voce insicura,come se avesse paura di disturbarmi ..
La sua domanda fa nascere un sorriso sulle mie labbra...
-No amore,non sto male...sono solo molto stanco..-cerco di rassicurare entrambi...
Loro non hanno assistito a ciò che è accaduto nel retro del locale,ma hanno notato che sono sparito e ,quando mi hanno ritrovato ,il mio umore era cambiato radicalmente rispetto a qualche momento prima..
Questo li ha resi inquieti ,pur non conoscendone il motivo..
Li accarezzo con tenerezza e credo di essere riuscito a tranquillizzarli ...
Mi abbracciano ..e questo ha il potere di farmi sentire meglio..
In quel momento ,mi viene in mente un modo per distogliere la loro attenzione dal mio strano comportamento ..
-Sentite...siccome stasera sono un po' giù morale....vi va di farmi compagnia e dormire con me nel lettone??-
Ho bisogno di averli vicini...
Ho bisogno della serenità che solo loro sanno darmi..
Ho bisogno dell'amore incondizionato che solo loro sanno donarmi
Ho bisogno della sicurezza che solo loro sanno infondermi..
I loro gridolini pieni di entusiasmo mi fanno capire che la mia proposta è stata accettata e che sono riuscito a farli dimenticare il mio stato d'animo di poco fa...
Chiedono di essere messi a terra e corrono a prendere i pigiamini per la notte,dimenticando anche i loro biberon..
-Sei riuscito a tirarli su di morale..-Afferma Emmet, entrando in cucina.
Apre il frigo e prende due birre.
Me ne porge una ma io rifiuto..non riesco ad ingoiare nemmeno l'acqua..
-Allora,vuoi dirci che è successo?-chiede,preoccupato..
-è successo che il padre di Bella ha scoperto di noi..-inizio a parlare mentre continuo a muovermi in cucina..-anzi..a dir la verità credo che non abbia capito proprio nulla...è convinto che io abbia posato gli occhi su sua figlia e che ora stia facendo di tutto per sedurla e usarla per il mio piacere...Il tutto,all'insaputa di mia moglie....Ovviamente sono rimasto senza parole...Non mi aspettavo un simile "attacco" da parte sua..Non ho avuto modo di replicare o di spiegare qual'era la mia verità..Mi ha colto di sorpresa..poi è intervenuta Bella,che ha intimato a suo padre si smettere con le sue accuse e le sue minacce...e poi è successo qualcosa che mi ha stravolto........- Mi blocco ripensando alle parole di Charlie...e stringo i pugni ..
Mio fratello non dice nulla,si limita a guardarmi e ,con un cenno della testa ,mi incoraggia ad andare avanti con il racconto..
-Charlie ..si è lasciato sfuggire..che.....l'ex ragazzo di Bella...quando lei lo ha lasciato...ha cercato di metterle le mani addosso.......e lei non me ne ha ..parlato....nonostante questo sia successo poco tempo fa..e noi..si insomma..tra noi c'era già un legame...-faccio un sospiro e chiudo gli occhi, cercando di ricacciare le immagini di quello stronzo che cerca di prendere la mia donna con la forza...-Ora capisci come mi sento??.....Sono arrabbiato con lei..perché non capisco per quale motivo mi abbia tenuto nascosta una cosa del genere..Ma più che altro sono infuriato con quel bastardo...che se ce lo avessi di fronte ...non so se riuscirei a trattenermi......-
-..Ecco perché Isabella non te lo ha detto..per evitare che tu facessi cazzate.....Non hai pensato che magari.. lei stava aspettando il momento adatto per dirtelo??non deve essere semplice..-
-Si..forse ha i ragione...ma avrebbe comunque dovuto dirmelo......ed ora l'ho lasciata a discutere con suo padre...Mi ha mandato via, promettendo che mi avrebbe chiamato e spiegato tutto...-a quel pensiero ,prendo il mio mio iPhone dalla tasca della giacca e controllo...
Ancora nessuna chiamata...
Una strana sensazione mi pervade e una domanda inizia a martellarmi il cervello...
E se non mi chiamasse?
Immediatamente compongo il suo numero, per fugare ogni dubbio, e sbatto il pugno sul piano della cucina quando a rispondere è la segreteria telefonica..
HA SPENTO IL TELEFONO...
NO..NO..NO..
NON VOGLIO CREDERCI..
-Papy,noi siamo pronti..-I bambini ritornano in cucina,già pronti per la notte ..
Alice li segue,anche lei pronta per andare a letto..
Mi scruta con attenzione ,intuendo dal mio sguardo che qualcosa si è aggiunta alla lista dei motivi per cui stasera sto cosi di merda...
Cerco di riprendere il controllo di me stesso ripetendomi"tra poco chiamerà,tra poco chiamerà" e ,rivolgendomi a bambini,decido di andare a letto..
-Bene ometti....allora si va a nanna...date la buonanotte agli zii..e poi andiamo di sopra.-
Salutano con gioia e poi tornano vicino a me...in attesa.
Porgo loro i biberon e ,con loro accanto ,mi avvio verso la sala..
-Emm, ti prego,riferisci tu ad Alice quanto ti ho raccontato..vi prometto che domani parleremo..ora..non è possibile.-dico loro ,indicando i bambini che si trovano già a metà scala-..Buonanotte,ragazzi...grazie per essere qui....mi siete mancati così tanto...-
-Vai Edward...cerca di dormire....e rilassati...domani avremmo tutto il tempo di parlare-dice mia sorella con dolcezza.....e dopo aver ricevuto la buonanotte anche da Emmet ,raggiungo i miei figli al piano di sopra..
**********************
Non lascio terminare il messaggio ..
Ormai l'ho imparato a memoria..
CAZZO..CAZZO ..CAZZO...
Sono ore che cerco di chiamarla..ma il suo telefono è ancora spento..
Ho lasciato mille messaggi vocali..
Mille SMS..
Ma niente...
Di lei nessuna notizia da quando sono andato via,lasciandola a discutere con suo padre..
Perché cazzo ha spento il telefono?
è andata così male con Charlie.??
Sono a letto dalle dieci e mezza e non sono riuscito a chiudere occhio..
I bambini dormono accanto a me ..
Mi perdo a guardare i loro volti sereni..
Hanno preso sonno subito...Nemmeno il tempo di finire il latte..è stata una giornata faticosa anche per loro..
Stasera non hanno chiesto nemmeno di chiamare Victoria per la Buonanotte e io,dopo tutto il casino che è successo ,non ci ho minimamente pensato...E a quanto pare,non lo ha fatto neanche lei...
La sveglia sul comodino segna mezzanotte e mezza...
Riprendo il telefono e compongo nuovamente il numero di Bella..e per l'ennesima volta risponde quella dannata segreteria telefonica...
NON CE LA FACCIO Più..
Sto per scoppiare..
L'ansia mi sta divorando..
Cosa cazzo faccio???
Il mio tormento cresce ogni secondo di più...
Cerco nella mia mente una risposta che naturalmente non trovo..
L'unica cosa che sento è la mia vocina interiore che ,da qualche ora ormai,ripete in continuazione.."VA DA LEI"..
Non riuscendo a sopportare oltre,decido di ascoltarla...
Fanculo Charlie...
Fanculo quello che pensa....
Fanculo tutto..Lo Affronterò..
..Ora per me è importante sapere che lei stia bene...
Mi alzo ,cercando di non svegliare i bambini,ma il loro sonno è profondo, quindi dubito che si sveglino prima di domani mattina..
Mi vesto velocemente..Metto le prime cose che trovo nell'armadio, afferro il telefono e, dopo aver baciato i bambini,esco dalla camera..
-Emm.. ,sto uscendo..non riesco più a stare qui senza sapere che è tutto ok...ti prego controlla in bambini...sarò di ritorno in un'ora al massimo-trovo Emmet in piedi al centro del salone,davanti alla TV, impegnato in una partita a Guitar Hero..Si gira di scatto e mi guarda sconvolto..
-Ma sei pazzo...Guarda che ore sono..suo padre ti ucciderà ??-cerca di farmi ragionare...
-Non me ne frega un cazzo Emm..io devo sapere se lei sta bene e non andrò via finché non saprò che è al sicuro a casa sua..--rispondo risoluto, mentre infilo il mio immancabile cappellino..
-OK..ma fai attenzione..e tieni il telefono a portata di mano..-Si raccomanda prima di lasciarmi andare per poi tornare alla sua partita....
Esco di casa senza ripensamenti e mi precipito da lei..
**********************************
Sono di fronte a casa Swan..
Osservo la situazione...
In casa sono accese le luci al piano inferiore e anche la camera di Bella è illuminata da una luce soffusa....
Quindi dovrebbe essere in casa..
Lancio un'occhiata al giardino e al vialetto laterale..
Ci sono tre auto comprese quella di Bella e quella di suo padre..
Ok.....Anche Charlie è in casa......
Forza Edward non essere codardo...ormai sei arrivato fin qui...
Faccio un respiro profondo, prendendo coraggio ..
Mi serve proprio ,visto quello che sto per affrontare..
Scendo dalla macchina e ,attraversando il vialetto ,vado dritto all'ingresso..
Suono il campanello...
Non succede niente..
Aspetto qualche secondo poi suono di nuovo...
Stavolta sento in lontananza una voce femminile...probabilmente è la madre di Bella.
-Un attimo,arrivo..-
Il cuore inizia battere all'impazzata e mi sento quasi mancare...
-Eccomiii..-dice la voce ,nello stesso istante in cui la porta si apre..
La signora Swan mi guarda stupita..La sua bocca è spalancata per la sorpresa ..
-Buona sera signora Swan....deve perdonarmi se mi presento qui senza preavviso e a quest'ora della notte..ma....non ho potuto farne a meno..-mi affretto a giustificare la mia visita....
Lei mi scruta ,con attenzione rivolgendomi uno sguardo duro...Ma dopo qualche secondo sembra sciogliersi e accenna un sorriso...
-..Non si preoccupi signor Cullen...posso comprendere il suo stato d'animo....-Ci fissiamo per un lungo istante...
-Isabella...è in casa..?-chiedo imbarazzato ,non riuscendo a nascondere la mia agitazione..
-Si...-sorride ...-..ora vado a chiamarla...intanto,si accomodi...-si fa da parte, facendomi cenno di entrare in casa...
-Oh no...non si preoccupi..io ..non credo ..sia il caso....aspetterò qui...-
-..Si può rilassare...Mio marito non è in casa...-dice ,intuendo dalla mia espressione quale sia il motivo della mia agitazione..-..ora non mi costringa a pregarla ..venga dentro...-
A quel punto accetto l'invito anche se il nervosismo cresce non appena varco la soglia...
In quel momento, un movimento attira la mia attenzione..
Isabella scende le scale...
Il suo corpo coperto dalla stessa camicia da notte buffa che aveva stamattina..
I capelli sciolti e ondulati le incorniciano il viso...
Mi soffermo sui suoi occhi..Sono gonfi e arrossati...
Ha pianto ..e non poco...
La guardo,mentre con uno sguardo triste,viene lentamente verso di me...
Tutta la rabbia,che provavo prima sparisce di colpo lasciando il posto alla voglia e alla necessità di averla con me.. E lascio che il mio bisogno prenda il sopravvento..
Con uno slancio improvviso ,le vado incontro e,Fregandomene di quello che potrebbe pensare la signora Swan ,la prendo tra le braccia ,stringendola a me con forza..
Inizialmente si irrigidisce,sicuramente sorpresa dal mio comportamento,ma dopo un'attimo ,si scioglie lasciandosi cullare dal mio abbraccio e cominciando nuovamente a piangere...
-Piccola mia.non piangere..per favore...-
Ripeto la mia preghiera infinite volte..
La stringo a me ancora di più ,cercando di calmare i suoi singhiozzi che ,fortunatamente, dopo poco diventano sempre più leggeri fino a sparire del tutto...
La prendo in braccio e mi siedo sul divano li vicino,facendola sedere sul mio grembo...
Mi accorgo che siamo soli..
La madre di bella ha lasciato la stanza ,intuendo probabilmente il nostro bisogno di stare soli e di chiarirci..
-Perdonami Edward..ti prego...Scusa se non ti ho chiamato e ho spento il telefono...Avevo bisogno di pensare...e stare sola....Scusa...Non ho pensato che potevi essere preoccupato per me...-ascolto le sue parole ,mentre con una mano accarezzo i sui morbidi capelli e imprimo nelle mie narici il loro profumo... -...e ..perdonami..se non ti ho parlato di James.....Ti giuro che volevo farlo..ma non volevo farti preoccupare... In questo periodo hai tante cose a cui pensare.....Stavo solo aspettando il momento giusto...-..
Povera piccola..
Si è tenuta tutto dentro per non farmi stare in pensiero...
Con l'indice sollevo in suo viso per cercare i suoi occhi...
-Bella..non farlo mai più..ti scongiuro...non nascondermi niente...io ti amo ,lo sai,e sapere ogni cosa che ti accade per me è importante come respirare.. ..non pensare mai di nascondermi la verità solo perché non vuoi turbarmi..Tu sei la mia donna e con te voglio condividere ogni cosa...e voglio che tu faccia lo stesso con me ...va bene amore mio??-
Più la guardo negli occhi ,ancora lucidi a causa delle lacrime,e più mi rendo conto della portata del mio sentimento per lei....
La amo infinitamente..E so che non sarà facile per noi ,quello di stasera è stato solo il primo ostacolo che abbiamo incontrato sul nostro cammino..Ma insieme supereremo tutto..
Il nostro amore ci porterà ad abbattere ogni barriera...
Lei annuisce... e finalmente vedo un sorriso nascere sulle sue labbra...
-...Ecco bambina mia....Era questo che volevo....Non potevo dormire stanotte senza aver ammirato il tuo sorriso...-..Sorrido a mia volta e dopo un momento poso le mie labbra sulle sue...
E come sempre ogni cosa torna al suo posto..
è tutto perfetto....
Il contatto con le sue labbra calde,morbide e dolci causa la solita scossa di piacere, che si scatena ogni volta che i nostri corpi sono a contatto...
Un fremito pervade tutto il mio corpo andando dritto a risvegliare il mio inguine...
Certo che ,avere lei sul mio grembo ,con questa camicia da notte che lascia scoperte quasi interamente le sue gambe e che copre appena il suo seno nudo,non mi è di certo d'aiuto..
Abbandono la sua bocca con riluttanza e lei non sembra esserne felice
..Ma sono costretto a farlo..o rischio di prenderla qui su questo divano...e non mi sembra proprio il caso...
-..Cosa ti ha convito a venire qui ora?..non hai pensato che avresti potuto incontrare mio padre?-mi chiede improvvisamente,cercando di alleggerire il momento caldo che si è creato ...
-..E me lo chiedi??-rispondo di getto-..Stavo impazzendo Isabella,Puoi immaginare come mi sono sentito dopo che tuo padre si è lasciato scappare quel" piccolo dettaglio".....ho provato a chiamarti ininterrottamente ma il tuo telefono era sempre staccato...Ti avevo ordinato di chiamarmi e invece non lo hai fatto..............Andresti punita per questo,sai?-dico l'ultima frase con tono malizioso...facendola arrossire all'istante..
Me ne devo andare ..e in fretta prima di fare una cazzata...
Cerco di ricompormi e riprendo il mio discorso..
-...Dunque...dicevo...ah, si ,ecco...dopo che la segreteria telefonica mi ha risposto per la milionesima volta..ho deciso che dovevo venire da te..per assicurarmi che stessi bene e che fossi al sicuro.......Avevo bisogno di vederti anche solo per un momento..e ho fatto bene ,visto che ora sei qui tra le mie braccia ,piccola...-
-..Scusa ...ancora amore...non so che mi è preso...sono stata una stupida...-
-sssshhhh-la zittisco ,appoggiando l'indice sulla sua bocca...e il desiderio di lei torna prepotente ,a mettere a dura prova la mia resistenza....
AAAahhh questa donna mi ha stregato..
-..ora siamo qui...insieme..è questo quello che conta...giusto..?
-..hai ragione...-ammette con un sospiro, aumentando la presa delle braccia intorno alla mia vita..
Si accoccola meglio sul mio petto e restiamo così per interminabili istanti....
Fino a quando il trillo del mio cellulare non ci fa trasalire...
Controllo subito,un po' in ansia..e trovo un messaggio di Emmet..
-Tutto ok? fammi sapere ..Comunque ho controllato ora i bimbi e dormono come due angioletti... -
Mi sento sollevato..
Bella mi guarda in attesa ,con un aria un po' preoccupata..
-Tranquilla...è mio fratello...vuole sapere se è tutto ok e mi ha informato che i bimbi dormono tranquilli..-la tranquillizzo subito e intanto digito un sms di risposta, avvisando Emmet che tra pochi minuti sarò a casa..
-...Piccola..Ora devo andare......Sai....ci sono degli intrusi nel mio letto... e non voglio che si accorgano della mia assenza- rido ,contagiando anche la mia donna e il suono della sua risata mi riscalda il cuore..
-Senti ,amore....Io ho ancora bisogno di chiarire tante cose con te..e di conoscerne altre...voglio sapere esattamente quello che ha fatto il tuo ex..e voglio sapere come è andato l'incontro con tuo padre..ma ora è tardissimo..la serata è stata difficile per entrambi.. e abbiamo bisogno di riposare..Dormirci sopra ci farà bene...quindi è meglio rimandare a domani..Ora che so che stai bene posso stare tranquillo...Domani affronteremo ogni cosa ..assieme......anche tuo padre....-la mia voce è dolce ma sicura al tempo stesso....
-Va bene, amore mio..insieme..saremo più forti..-e dopo aver sussurrato queste parole mi bacia..
Stavolta con passione ,facendomi andare a fuoco all'istante...
Ma si stacca troppo in fretta,sorridendo maliziosa..Si alza e si allontana da me..
Mmmmmmhhh...
Il suo gesto mi ricorda tanto quello che è successo stamattina,quando l'ho baciata allo stesso modo per poi lasciarla eccitata e bramosa sul suo letto....
..E ricordo anche il suo sms....
La raggiungo in un baleno...Schiacciandola nuovamente al mio corpo per farle sentire cosa mi provoca la vicinanza con il suo...
Avvicino la bocca al suo orecchio...
-Ringrazia che non sei sola in casa,altrimenti ora saresti nuda su quel divano ad implorarmi di scoparti...-le sussurro ,con la voce carica di desiderio..
La sento fremere sotto le mie mani....-...A domani piccola provocatrice...Sognami....-..
Le bacio il collo con veemenza e la lecco ,fino a raggiungere la spalla ..e come ho fatto stamattina ,mi affretto a raggiungere l'uscita..
-Saluta tua madre da parte mia,e ringraziala per non avermi mandato via a calci.....e accendi quel cavolo di telefono......Buona notte piccola mia.......-
Apro la porta e velocemente raggiungo la mia auto..
Quando sono ormai quasi arrivato a casa mia, sento nuovamente il mio cellulare squillare..
Un nuovo sms....
-...Sei andato via ancora una volta senza lasciarmi il tempo di dirti che Ti amo da impazzire mio dolce amore.....a domani....Buonanotte..tua ,Isabella...
Ora posso dormire sereno...
Durante il tragitto in macchina non ho detto una sola parola..
Ero assente,distante...come sospeso in un'altra dimensione..
L'unico suono che si udiva era quello della musica, che ho messo su appena salito in auto...
L'unica cosa che ha il potere di rilassarmi in momenti come questo..
Ho guidato senza prestare attenzione a nient'altro che alla strada..
Alice ed Emmet non hanno osato chiedermi nulla, ma ho sentito i loro sguardi addosso per tutto il tempo..
Così come ho sentito quelli dei miei figli.
Anche loro hanno certamente intuito che qualcosa non va e, probabilmente intimoriti dal mio strano comportamento,non hanno emesso un suono..
Non hanno fatto domande,non si sono punzecchiati a vicenda,non hanno battibeccato tra loro..
Cosa che succede praticamente ogni volta che siamo in macchina ..
Parcheggio nel vialetto sul retro..
Senza dire nulla scendo ,passando ad aprire lo sportello posteriore per aiutare i bimbi a fare lo stesso..
Ma Alice mi ha preceduto, slacciando le loro cinture e intanto loro aspettano con uno sguardo abbattuto..
-Lascia Edward ci pensiamo noi a Tyler ed Eric..Tu entra in casa e cerca di riprenderti...- dice mia sorella con voce carica di preoccupazione..
-No..tranquilla, Alice..lascia che mi occupi dei miei bambini..In questo momento è l'unica cosa di cui ho bisogno..-rispondo ,rivolgendole uno sguardo che vorrebbe essere rassicurante ma che, con molta probabilità, ha l'effetto contrario..
Lei mi sorride,ma non riesce a nascondere la ansia..
-Va bene...-è l'unica cosa che dice prima di scendere dalla macchina e raggiungere Emmet ,che intanto è già entrato in casa,lasciandomi solo con i gemelli...
-Forza piccoli..entriamo..-..Li faccio uscire dall'auto e, prendendoli per mano, li porto in casa..
Loro mi seguono senza dire nulla ,stringendo con forza le mie mani...
Restiamo soli in cucina,li faccio sedere sul banco della penisola e ,nel frattempo , io inizio a prendere l'occorrente per preparare loro il latte...
All'improvviso Tyler interrompe il silenzio, che ormai iniziava ed essere pesante.....
-Papy..sei malato?-..chiede con voce insicura,come se avesse paura di disturbarmi ..
La sua domanda fa nascere un sorriso sulle mie labbra...
-No amore,non sto male...sono solo molto stanco..-cerco di rassicurare entrambi...
Loro non hanno assistito a ciò che è accaduto nel retro del locale,ma hanno notato che sono sparito e ,quando mi hanno ritrovato ,il mio umore era cambiato radicalmente rispetto a qualche momento prima..
Questo li ha resi inquieti ,pur non conoscendone il motivo..
Li accarezzo con tenerezza e credo di essere riuscito a tranquillizzarli ...
Mi abbracciano ..e questo ha il potere di farmi sentire meglio..
In quel momento ,mi viene in mente un modo per distogliere la loro attenzione dal mio strano comportamento ..
-Sentite...siccome stasera sono un po' giù morale....vi va di farmi compagnia e dormire con me nel lettone??-
Ho bisogno di averli vicini...
Ho bisogno della serenità che solo loro sanno darmi..
Ho bisogno dell'amore incondizionato che solo loro sanno donarmi
Ho bisogno della sicurezza che solo loro sanno infondermi..
I loro gridolini pieni di entusiasmo mi fanno capire che la mia proposta è stata accettata e che sono riuscito a farli dimenticare il mio stato d'animo di poco fa...
Chiedono di essere messi a terra e corrono a prendere i pigiamini per la notte,dimenticando anche i loro biberon..
-Sei riuscito a tirarli su di morale..-Afferma Emmet, entrando in cucina.
Apre il frigo e prende due birre.
Me ne porge una ma io rifiuto..non riesco ad ingoiare nemmeno l'acqua..
-Allora,vuoi dirci che è successo?-chiede,preoccupato..
-è successo che il padre di Bella ha scoperto di noi..-inizio a parlare mentre continuo a muovermi in cucina..-anzi..a dir la verità credo che non abbia capito proprio nulla...è convinto che io abbia posato gli occhi su sua figlia e che ora stia facendo di tutto per sedurla e usarla per il mio piacere...Il tutto,all'insaputa di mia moglie....Ovviamente sono rimasto senza parole...Non mi aspettavo un simile "attacco" da parte sua..Non ho avuto modo di replicare o di spiegare qual'era la mia verità..Mi ha colto di sorpresa..poi è intervenuta Bella,che ha intimato a suo padre si smettere con le sue accuse e le sue minacce...e poi è successo qualcosa che mi ha stravolto........- Mi blocco ripensando alle parole di Charlie...e stringo i pugni ..
Mio fratello non dice nulla,si limita a guardarmi e ,con un cenno della testa ,mi incoraggia ad andare avanti con il racconto..
-Charlie ..si è lasciato sfuggire..che.....l'ex ragazzo di Bella...quando lei lo ha lasciato...ha cercato di metterle le mani addosso.......e lei non me ne ha ..parlato....nonostante questo sia successo poco tempo fa..e noi..si insomma..tra noi c'era già un legame...-faccio un sospiro e chiudo gli occhi, cercando di ricacciare le immagini di quello stronzo che cerca di prendere la mia donna con la forza...-Ora capisci come mi sento??.....Sono arrabbiato con lei..perché non capisco per quale motivo mi abbia tenuto nascosta una cosa del genere..Ma più che altro sono infuriato con quel bastardo...che se ce lo avessi di fronte ...non so se riuscirei a trattenermi......-
-..Ecco perché Isabella non te lo ha detto..per evitare che tu facessi cazzate.....Non hai pensato che magari.. lei stava aspettando il momento adatto per dirtelo??non deve essere semplice..-
-Si..forse ha i ragione...ma avrebbe comunque dovuto dirmelo......ed ora l'ho lasciata a discutere con suo padre...Mi ha mandato via, promettendo che mi avrebbe chiamato e spiegato tutto...-a quel pensiero ,prendo il mio mio iPhone dalla tasca della giacca e controllo...
Ancora nessuna chiamata...
Una strana sensazione mi pervade e una domanda inizia a martellarmi il cervello...
E se non mi chiamasse?
Immediatamente compongo il suo numero, per fugare ogni dubbio, e sbatto il pugno sul piano della cucina quando a rispondere è la segreteria telefonica..
HA SPENTO IL TELEFONO...
NO..NO..NO..
NON VOGLIO CREDERCI..
-Papy,noi siamo pronti..-I bambini ritornano in cucina,già pronti per la notte ..
Alice li segue,anche lei pronta per andare a letto..
Mi scruta con attenzione ,intuendo dal mio sguardo che qualcosa si è aggiunta alla lista dei motivi per cui stasera sto cosi di merda...
Cerco di riprendere il controllo di me stesso ripetendomi"tra poco chiamerà,tra poco chiamerà" e ,rivolgendomi a bambini,decido di andare a letto..
-Bene ometti....allora si va a nanna...date la buonanotte agli zii..e poi andiamo di sopra.-
Salutano con gioia e poi tornano vicino a me...in attesa.
Porgo loro i biberon e ,con loro accanto ,mi avvio verso la sala..
-Emm, ti prego,riferisci tu ad Alice quanto ti ho raccontato..vi prometto che domani parleremo..ora..non è possibile.-dico loro ,indicando i bambini che si trovano già a metà scala-..Buonanotte,ragazzi...grazie per essere qui....mi siete mancati così tanto...-
-Vai Edward...cerca di dormire....e rilassati...domani avremmo tutto il tempo di parlare-dice mia sorella con dolcezza.....e dopo aver ricevuto la buonanotte anche da Emmet ,raggiungo i miei figli al piano di sopra..
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***.. IL NUMERO DA LEI CHIAMATO NON è AL MOMENTO RAGGIUNGIBILE..LA SUA CHIAMATA Verrà INOL...***
Non lascio terminare il messaggio ..
Ormai l'ho imparato a memoria..
CAZZO..CAZZO ..CAZZO...
Sono ore che cerco di chiamarla..ma il suo telefono è ancora spento..
Ho lasciato mille messaggi vocali..
Mille SMS..
Ma niente...
Di lei nessuna notizia da quando sono andato via,lasciandola a discutere con suo padre..
Perché cazzo ha spento il telefono?
è andata così male con Charlie.??
Sono a letto dalle dieci e mezza e non sono riuscito a chiudere occhio..
I bambini dormono accanto a me ..
Mi perdo a guardare i loro volti sereni..
Hanno preso sonno subito...Nemmeno il tempo di finire il latte..è stata una giornata faticosa anche per loro..
Stasera non hanno chiesto nemmeno di chiamare Victoria per la Buonanotte e io,dopo tutto il casino che è successo ,non ci ho minimamente pensato...E a quanto pare,non lo ha fatto neanche lei...
La sveglia sul comodino segna mezzanotte e mezza...
Riprendo il telefono e compongo nuovamente il numero di Bella..e per l'ennesima volta risponde quella dannata segreteria telefonica...
NON CE LA FACCIO Più..
Sto per scoppiare..
L'ansia mi sta divorando..
Cosa cazzo faccio???
Il mio tormento cresce ogni secondo di più...
Cerco nella mia mente una risposta che naturalmente non trovo..
L'unica cosa che sento è la mia vocina interiore che ,da qualche ora ormai,ripete in continuazione.."VA DA LEI"..
Non riuscendo a sopportare oltre,decido di ascoltarla...
Fanculo Charlie...
Fanculo quello che pensa....
Fanculo tutto..Lo Affronterò..
..Ora per me è importante sapere che lei stia bene...
Mi alzo ,cercando di non svegliare i bambini,ma il loro sonno è profondo, quindi dubito che si sveglino prima di domani mattina..
Mi vesto velocemente..Metto le prime cose che trovo nell'armadio, afferro il telefono e, dopo aver baciato i bambini,esco dalla camera..
-Emm.. ,sto uscendo..non riesco più a stare qui senza sapere che è tutto ok...ti prego controlla in bambini...sarò di ritorno in un'ora al massimo-trovo Emmet in piedi al centro del salone,davanti alla TV, impegnato in una partita a Guitar Hero..Si gira di scatto e mi guarda sconvolto..
-Ma sei pazzo...Guarda che ore sono..suo padre ti ucciderà ??-cerca di farmi ragionare...
-Non me ne frega un cazzo Emm..io devo sapere se lei sta bene e non andrò via finché non saprò che è al sicuro a casa sua..--rispondo risoluto, mentre infilo il mio immancabile cappellino..
-OK..ma fai attenzione..e tieni il telefono a portata di mano..-Si raccomanda prima di lasciarmi andare per poi tornare alla sua partita....
Esco di casa senza ripensamenti e mi precipito da lei..
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Sono di fronte a casa Swan..
Osservo la situazione...
In casa sono accese le luci al piano inferiore e anche la camera di Bella è illuminata da una luce soffusa....
Quindi dovrebbe essere in casa..
Lancio un'occhiata al giardino e al vialetto laterale..
Ci sono tre auto comprese quella di Bella e quella di suo padre..
Ok.....Anche Charlie è in casa......
Forza Edward non essere codardo...ormai sei arrivato fin qui...
Faccio un respiro profondo, prendendo coraggio ..
Mi serve proprio ,visto quello che sto per affrontare..
Scendo dalla macchina e ,attraversando il vialetto ,vado dritto all'ingresso..
Suono il campanello...
Non succede niente..
Aspetto qualche secondo poi suono di nuovo...
Stavolta sento in lontananza una voce femminile...probabilmente è la madre di Bella.
-Un attimo,arrivo..-
Il cuore inizia battere all'impazzata e mi sento quasi mancare...
-Eccomiii..-dice la voce ,nello stesso istante in cui la porta si apre..
La signora Swan mi guarda stupita..La sua bocca è spalancata per la sorpresa ..
-Buona sera signora Swan....deve perdonarmi se mi presento qui senza preavviso e a quest'ora della notte..ma....non ho potuto farne a meno..-mi affretto a giustificare la mia visita....
Lei mi scruta ,con attenzione rivolgendomi uno sguardo duro...Ma dopo qualche secondo sembra sciogliersi e accenna un sorriso...
-..Non si preoccupi signor Cullen...posso comprendere il suo stato d'animo....-Ci fissiamo per un lungo istante...
-Isabella...è in casa..?-chiedo imbarazzato ,non riuscendo a nascondere la mia agitazione..
-Si...-sorride ...-..ora vado a chiamarla...intanto,si accomodi...-si fa da parte, facendomi cenno di entrare in casa...
-Oh no...non si preoccupi..io ..non credo ..sia il caso....aspetterò qui...-
-..Si può rilassare...Mio marito non è in casa...-dice ,intuendo dalla mia espressione quale sia il motivo della mia agitazione..-..ora non mi costringa a pregarla ..venga dentro...-
A quel punto accetto l'invito anche se il nervosismo cresce non appena varco la soglia...
In quel momento, un movimento attira la mia attenzione..
Isabella scende le scale...
Il suo corpo coperto dalla stessa camicia da notte buffa che aveva stamattina..
I capelli sciolti e ondulati le incorniciano il viso...
Mi soffermo sui suoi occhi..Sono gonfi e arrossati...
Ha pianto ..e non poco...
La guardo,mentre con uno sguardo triste,viene lentamente verso di me...
Tutta la rabbia,che provavo prima sparisce di colpo lasciando il posto alla voglia e alla necessità di averla con me.. E lascio che il mio bisogno prenda il sopravvento..
Con uno slancio improvviso ,le vado incontro e,Fregandomene di quello che potrebbe pensare la signora Swan ,la prendo tra le braccia ,stringendola a me con forza..
Inizialmente si irrigidisce,sicuramente sorpresa dal mio comportamento,ma dopo un'attimo ,si scioglie lasciandosi cullare dal mio abbraccio e cominciando nuovamente a piangere...
-Piccola mia.non piangere..per favore...-
Ripeto la mia preghiera infinite volte..
La stringo a me ancora di più ,cercando di calmare i suoi singhiozzi che ,fortunatamente, dopo poco diventano sempre più leggeri fino a sparire del tutto...
La prendo in braccio e mi siedo sul divano li vicino,facendola sedere sul mio grembo...
Mi accorgo che siamo soli..
La madre di bella ha lasciato la stanza ,intuendo probabilmente il nostro bisogno di stare soli e di chiarirci..
-Perdonami Edward..ti prego...Scusa se non ti ho chiamato e ho spento il telefono...Avevo bisogno di pensare...e stare sola....Scusa...Non ho pensato che potevi essere preoccupato per me...-ascolto le sue parole ,mentre con una mano accarezzo i sui morbidi capelli e imprimo nelle mie narici il loro profumo... -...e ..perdonami..se non ti ho parlato di James.....Ti giuro che volevo farlo..ma non volevo farti preoccupare... In questo periodo hai tante cose a cui pensare.....Stavo solo aspettando il momento giusto...-..
Povera piccola..
Si è tenuta tutto dentro per non farmi stare in pensiero...
Con l'indice sollevo in suo viso per cercare i suoi occhi...
-Bella..non farlo mai più..ti scongiuro...non nascondermi niente...io ti amo ,lo sai,e sapere ogni cosa che ti accade per me è importante come respirare.. ..non pensare mai di nascondermi la verità solo perché non vuoi turbarmi..Tu sei la mia donna e con te voglio condividere ogni cosa...e voglio che tu faccia lo stesso con me ...va bene amore mio??-
Più la guardo negli occhi ,ancora lucidi a causa delle lacrime,e più mi rendo conto della portata del mio sentimento per lei....
La amo infinitamente..E so che non sarà facile per noi ,quello di stasera è stato solo il primo ostacolo che abbiamo incontrato sul nostro cammino..Ma insieme supereremo tutto..
Il nostro amore ci porterà ad abbattere ogni barriera...
Lei annuisce... e finalmente vedo un sorriso nascere sulle sue labbra...
-...Ecco bambina mia....Era questo che volevo....Non potevo dormire stanotte senza aver ammirato il tuo sorriso...-..Sorrido a mia volta e dopo un momento poso le mie labbra sulle sue...
E come sempre ogni cosa torna al suo posto..
è tutto perfetto....
Il contatto con le sue labbra calde,morbide e dolci causa la solita scossa di piacere, che si scatena ogni volta che i nostri corpi sono a contatto...
Un fremito pervade tutto il mio corpo andando dritto a risvegliare il mio inguine...
Certo che ,avere lei sul mio grembo ,con questa camicia da notte che lascia scoperte quasi interamente le sue gambe e che copre appena il suo seno nudo,non mi è di certo d'aiuto..
Abbandono la sua bocca con riluttanza e lei non sembra esserne felice
..Ma sono costretto a farlo..o rischio di prenderla qui su questo divano...e non mi sembra proprio il caso...
-..Cosa ti ha convito a venire qui ora?..non hai pensato che avresti potuto incontrare mio padre?-mi chiede improvvisamente,cercando di alleggerire il momento caldo che si è creato ...
-..E me lo chiedi??-rispondo di getto-..Stavo impazzendo Isabella,Puoi immaginare come mi sono sentito dopo che tuo padre si è lasciato scappare quel" piccolo dettaglio".....ho provato a chiamarti ininterrottamente ma il tuo telefono era sempre staccato...Ti avevo ordinato di chiamarmi e invece non lo hai fatto..............Andresti punita per questo,sai?-dico l'ultima frase con tono malizioso...facendola arrossire all'istante..
Me ne devo andare ..e in fretta prima di fare una cazzata...
Cerco di ricompormi e riprendo il mio discorso..
-...Dunque...dicevo...ah, si ,ecco...dopo che la segreteria telefonica mi ha risposto per la milionesima volta..ho deciso che dovevo venire da te..per assicurarmi che stessi bene e che fossi al sicuro.......Avevo bisogno di vederti anche solo per un momento..e ho fatto bene ,visto che ora sei qui tra le mie braccia ,piccola...-
-..Scusa ...ancora amore...non so che mi è preso...sono stata una stupida...-
-sssshhhh-la zittisco ,appoggiando l'indice sulla sua bocca...e il desiderio di lei torna prepotente ,a mettere a dura prova la mia resistenza....
AAAahhh questa donna mi ha stregato..
-..ora siamo qui...insieme..è questo quello che conta...giusto..?
-..hai ragione...-ammette con un sospiro, aumentando la presa delle braccia intorno alla mia vita..
Si accoccola meglio sul mio petto e restiamo così per interminabili istanti....
Fino a quando il trillo del mio cellulare non ci fa trasalire...
Controllo subito,un po' in ansia..e trovo un messaggio di Emmet..
-Tutto ok? fammi sapere ..Comunque ho controllato ora i bimbi e dormono come due angioletti... -
Mi sento sollevato..
Bella mi guarda in attesa ,con un aria un po' preoccupata..
-Tranquilla...è mio fratello...vuole sapere se è tutto ok e mi ha informato che i bimbi dormono tranquilli..-la tranquillizzo subito e intanto digito un sms di risposta, avvisando Emmet che tra pochi minuti sarò a casa..
-...Piccola..Ora devo andare......Sai....ci sono degli intrusi nel mio letto... e non voglio che si accorgano della mia assenza- rido ,contagiando anche la mia donna e il suono della sua risata mi riscalda il cuore..
-Senti ,amore....Io ho ancora bisogno di chiarire tante cose con te..e di conoscerne altre...voglio sapere esattamente quello che ha fatto il tuo ex..e voglio sapere come è andato l'incontro con tuo padre..ma ora è tardissimo..la serata è stata difficile per entrambi.. e abbiamo bisogno di riposare..Dormirci sopra ci farà bene...quindi è meglio rimandare a domani..Ora che so che stai bene posso stare tranquillo...Domani affronteremo ogni cosa ..assieme......anche tuo padre....-la mia voce è dolce ma sicura al tempo stesso....
-Va bene, amore mio..insieme..saremo più forti..-e dopo aver sussurrato queste parole mi bacia..
Stavolta con passione ,facendomi andare a fuoco all'istante...
Ma si stacca troppo in fretta,sorridendo maliziosa..Si alza e si allontana da me..
Mmmmmmhhh...
Il suo gesto mi ricorda tanto quello che è successo stamattina,quando l'ho baciata allo stesso modo per poi lasciarla eccitata e bramosa sul suo letto....
..E ricordo anche il suo sms....
La raggiungo in un baleno...Schiacciandola nuovamente al mio corpo per farle sentire cosa mi provoca la vicinanza con il suo...
Avvicino la bocca al suo orecchio...
-Ringrazia che non sei sola in casa,altrimenti ora saresti nuda su quel divano ad implorarmi di scoparti...-le sussurro ,con la voce carica di desiderio..
La sento fremere sotto le mie mani....-...A domani piccola provocatrice...Sognami....-..
Le bacio il collo con veemenza e la lecco ,fino a raggiungere la spalla ..e come ho fatto stamattina ,mi affretto a raggiungere l'uscita..
-Saluta tua madre da parte mia,e ringraziala per non avermi mandato via a calci.....e accendi quel cavolo di telefono......Buona notte piccola mia.......-
Apro la porta e velocemente raggiungo la mia auto..
Quando sono ormai quasi arrivato a casa mia, sento nuovamente il mio cellulare squillare..
Un nuovo sms....
-...Sei andato via ancora una volta senza lasciarmi il tempo di dirti che Ti amo da impazzire mio dolce amore.....a domani....Buonanotte..tua ,Isabella...
Ora posso dormire sereno...
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