venerdì 6 luglio 2012

28-visite inaspettate...


Un forte dolore al fianco mi fa svegliare improvvisamente.. 
Apro gli occhi, facendo andare lo sguardo all'altezza delle costole , per controllare quale dei miei figli sia il responsabile di questo brusco risveglio..

Tyler è completamente addossato al mio fianco e uno dei suoi paffuti piedini è appoggiato la dove poco fa ho ricevuto una forte botta..
Questo mi ricorda il motivo per il quale raramente faccio dormire i bambini con me.. 
 ..Mi giro nell'altra direzione per controllare Eric..Anche lui dorme completamente incollato a me e mi stringe per un braccio... 
Mi perdo come al solito a guardarli, con il cuore che esplode dalla gioia di avere questi due piccoli angeli nella mia vita....e penso che in fondo,nonostante i calci volanti e i pugni,averli accanto durante la notte mi fa stare bene...la loro presenza ha un effetto calmante su di me...

Guardo la sveglia sul comodino e mi rendo conto che è più tardi del solito...sono abituato ad alzarmi molto presto al mattino..
Stamattina mi sento meglio e, pur sapendo che la giornata non sarà di certo semplice , sono ottimista...Ma sopratutto non vedo l'ora di incontrare Bella..
Decido di alzarmi e prepararmi psicologicamente alla giornata.. 

Controllo i bimbi, che ancora dormono profondamente, e decido di lasciarli riposare ancora un po'..
Mi alzo ,mi stiracchio per bene e scendo al piano di sotto senza preoccuparmi di cambiarmi ..

Trovo mia sorella impegnata ai fornelli che parla al telefono..Con Jasper, presumo...Colui che tra due mesi diventerà suo marito .. 
Mi avvicino a lei ,salutandola con Un bacio sulla guancia .. Poi mi siedo al tavolo  e Inizio a sfogliare  il giornale con poco interesse ..Dopo poco ci raggiunge anche Emmet...Ha la faccia di chi sarebbe rimasto a letto ancora per qualche ora..Si strofina con forza gli occhi ed entra in cucina sbadigliando,Anche lui si avvicina ad Alice e la bacia con affetto,.poi viene verso di me ..
-Buongiorno fratello ..- Dice ,dandomi una pacca sulla spalla poi si siede davanti a me..-i bambini dormono ancora? 
-Buongiorno a te..si li ho lasciati a letto...visto che oggi non andranno all'asilo....dormito bene?-chiedo sorridente mentre continuo a sfogliare il giornale..
-Benissimo .. E tu?sembri di buon umore stamattina..-
-A parte un risveglio non proprio piacevole a causa di un calcio sulle costole, devo dire che ho dormito bene....oggi mi senti più rilassato..e anche ottimista ..spero che la giornata non mi riservi spiacevoli sorprese...

-Ma buongiorno miei cari...-Alice si avvicina  dopo aver chiuso la telefonata..ci bacia entrambi salutandoci come noi abbiamo fatto poco fa..
-Edward come stai?hai dormito?..chiede preoccupata, spostandosi accanto a me e cingendomi le spalle...Lei non sa ancora cosa ho combinato dopo averle dato la buonanotte..
-Oggi sto molto meglio,grazie Alice ..ecco ...ieri dopo che sei andata a letto .....ho fatto una pazzia..-e le racconto cosa è successo iniziando dal principio,ovvero dal motivo della discussione con Charlie ,per arrivare alla mia visita azzardata a casa di Bella.. 

-...OOOh Edward,certo che è una situazione complicata..Sei stato avventato ad andare da lei a quell'ora..pensa se ci fosse stato suo padre..Ma è anche vero che al cuor non si comanda..quindi capisco perfettamente cosa ti ha spinto a fare questo passo...-i suoi occhi luccicano mentre mi rivolge il suo sorriso dolce e caloroso-...sono così felice di vederti così innamorato..Isabella è meravigliosa..oltre ad essere bellissima è anche una persona superba..molto dolce,affettuosa e piacevole..sono sicura che diventeremo grandi amiche..
 
In quel momento veniamo interrotti dal campanello..
Guardo i miei fratelli con stupore ..
Non capita quasi mai di ricevere visite alle 9 del mattino..e da quando siamo a Forks ancora meno ,visto che non frequentiamo praticamente nessuno..
Il pensiero che possa essere Bella  si fa strada nella mia testa e mi fa alzare di scatto per raggiungere l'ingresso..

Ma quando Apro il portoncino...rimango di sasso...

Charlie Swan è di fronte a me...E mi fissa,vistosamente a disagio..
 
La mia bocca si spalanca per lo stupore..
Lo fisso a mia volta,incapace di dire o fare alcun che.. 
Di certo non mi aspettavo una sua visita..
E io che speravo fosse la mia piccola...
Nel giro di pochi attimi l'ansia si impadrona di me..
Cosa vorrà Charlie ??Perché é venuto a casa mia ?..
Non so nulla di quello che lui e sua figlia si sono detti e inizio a sentirmi  agitato e molto a disagio .. 

-Buongiorno Edward-finalmente Charlie si decide a parlare..
Il suo tono di voce è cambiato rispetto a ieri sera ..è meno duro e il suo sguardo non è carico di disprezzo ..Ma è comunque  freddo..
-Buongiorno..-rispondo guardandolo negli occhi. 
Non riesco a muovere un dito..
Mentre ci scrutiamo a vicenda ,valutando l'uno l'umore dell'altro, attendo che spieghi il motivo per cui è qui..

-Edward..scusa se sono venuto a casa tua ma...vorrei parlarti ..Stanotte ho avuto modo di riflettere sul mio comportamento di ieri sera..e ...ho capito di aver sbagliato ..Volevo scusarmi con te per il modo in cui mi sono comportato..mi sono fatto prendere dalla rabbia ..-dice tutto d'un fiato..
Sento che le sue parole sono sincere e sentite ma capisco anche che il discorso non è finito li..
Mi sento leggermente più tranquillo e, dato che siamo ancora sulla porta ,decido che è meglio continuare il nostro  dentro casa..
Metto da parte le mie ansie, per il momento ,e lo invito a entrare..

-..Charlie ..non mi sembra il caso di restare sulla porta..Prego,si accomodi. ..dentro potremo parlare con più tranquillità..-dico, accennando un sorriso liberatorio..-..Posso offrirle un caffè?.. -chiedo infine..

-Volentieri,ti ringrazio..-ricambia con un sorriso appena accennato e vedo che la sua ostilità lentamente sparisce..
è un grande passo.. 

Lo faccio accomodare sul divano e ,avvicinandomi alla porta della cucina ,chiedo ad Alice di prepararci un caffè .. Sia lei che Emmet mi guardano con sguardo interrogativo e un po' preoccupato .. 

-Tranquilli...abbiamo bisogno di chiarire ed è meglio farlo subito.. -Li rassicuro.Alice inizia a preparare le tazze mentre Emmet torna alla sua colazione ..Io,invece, torno in salone da Charlie .. 

-Scusi il mio abbigliamento.. ma ..ci siamo appena alzati- 
Cerco di giustificarmi ,visto che sono in boxer e maglietta.. e non indosso nemmeno le scarpe..

-Non preoccuparti,scusa tu ..non sarei dovuto piombare qui a quest'ora ma ..come ti ho già detto... Avevo bisogno di parlare con te..
 
Alice ci interrompe entrando in salotto portando un
vassoio con i caffè e qualche croissant ..
Saluta Charlie e ,dopo aver scambiato qualche parola con lui ,ci lascia soli..

-...Devo ammettere che non mi aspettavo la sua visita oggi...-dico mentre sorseggio il caffè fumante ..-...Avevo intenzione di venire io da lei .,Volevo chiarirmi,spiegarle come stanno le cose e sopratutto difendermi dalle sue accuse..Vede,Charlie....anche se non me lo ha detto in maniera esplicita, immagino cosa pensa di me...e le posso assicurare che si sbaglia di grosso ..
 
-..Edward ..anche se ti conosco da poco,so che sei una brava persona...però... prova  a metterti nei miei panni...come pensi che mi sia sentito quando ho notato le attenzioni che rivolgevi a mia figlia ..,??Io conosco tua moglie ..-lo interrompo con un cenno della mano ...
è giunto il mio momento di parlare .. 

-Scusi se la interrompo...ma..mi permetta di spiegarle la situazione ...Non voglio che si faccia delle idee sbagliate ....-mi fermo per un attimo ,guardandolo negli occhi.
Voglio essere convinto di avere tutta la sua attenzione...
Lui annuisce. Invitandomi a continuare..
-Dunque....Per prima cosa deve sapere che io e Victoria ci siamo lasciati...Non è per giustificarmi o per  alleggerire la mia coscienza  che glielo dico ..ma è solo per informarla di come stanno le cose..Non sto qui ad annoiarla con i dettagli ..ma le basti sapere che il nostro rapporto era ormai logoro.....Dopo anni ho preso la decisione di lasciarla in quanto non provavo per lei quello che un marito dovrebbe provare nei confronti di sua moglie..Non voglio che pensi che io stia cercando di circuire sua figlia e tradendo mia moglie..-aspetto una sua reazione,ma lui continua a guardarmi in attesa ..perciò riprendo da dove mi ero interrotto..
-... Poi... ho incontrato Bella ...E tutto é cambiato..Non so cosa vi siate detti ieri quando sono andato via ma...Deve sapere che mi sono innamorato di sua figlia..Come lei di me..è non ho nessuna intenzione di farla soffrire o di approfittare di lei..Anche se ci conosciamo Solo da qualche settimana, abbiamo capito di non poter fare a meno l'uno dell'altra e.... spero che riesca ad accettarlo ,Charlie...... -
 
Lo vedo irrigidirsi..Il suo volto è contratto per la tensione..
Fa un profondo respiro..come per tranquillizzarsi ..
 
-...Come fai a dirlo??la conosci da così poco...-Dice ,indignato...poi..sospira e riprende a parlare..-...Comunque..Ieri Bella mi ha confessato I suoi sentimenti nei tuoi confronti..Sono rimasto sconvolto,non mi aspettavo un tale coinvolgimento...vista anche la recente fine del suo rapporto con James.....-
 Sentire il nome di quel verme mi fa rivoltare lo stomaco...Ma cerco di reprimere la rabbia che sta crescendo dentro di me...
Ora non devo pensare a lui....
Scaccio il pensiero e riporto l'attenzione su Charlie,che nel frattempo ha interrotto il suo discorso per bere un sorso del suo caffè..
-..Poi stanotte ho riflettuto sulle sue parole..e ho capito che ho fatto un grosso errore .. Ad aggredire te in quel modo e  a giudicare lei...Anche se è una donna indipendente da tanti anni ormai ,per me è sempre la mia bambina..Ma è anche vero che, essendo adulta , è giusto che  prenda le sue decisioni senza intromissioni da parte mia.....Quello che è accaduto ieri non si ripeterà e... ho deciso che non la ostacolerò..Questo non significa che io sia d'accordo con la vostra relazione....ma non voglio perdere mia figlia ..lei è troppo importante per me..Quindi.. non interferirò con le sue scelte..-Emette un sospiro..l'ennesimo da quando è arrivato qui...
Poi prende nuovamente la tazza in mano e sorseggia  il suo caffè..Sempre senza abbandonare mai il mio sguardo..
Non posso nascondere di sentirmi sollevato da ciò che ha appena detto...
Non sarà al settimo cielo..Ma capisco che, per il bene di sua figlia, è disposto a tutto...
Anche "farsi passare" il sottoscritto..
Che situazione paradossale..io e Charlie ,seduti nel mio salotto ,che discutiamo del futuro mio e di sua figlia.....
Anche questa è una cosa che non avrei pensato che accadesse..
-..Posso immaginare quanto questo sia difficile per lei..ma vedrà che con il tempo le faró cambiare idea sul mio conto e sul rapporto che io e sua figlia abbiamo...-dico con sicurezza..
Voglio che si fidi di me...
Voglio che non abbia nessun dubbio sulle mie intenzioni con Isabella..

-..Non ho ancora finito ....-
Ecco...come non detto...non si fiderà mai di me..
-...Lascia che ti dica un'ultima cosa..Edward-ripete il mio nome con durezza e per un momento rivedo tutto il suo astio nei miei confronti....
..E io che pensavo di aver fatto qualche passo avanti ...
-....Azzardati a farla soffrire ..e giuro che te ne farò pentire amaramente....-dice,con voce glaciale..
Agita il suo  dito indice verso di me per rafforzare la sua "minaccia"..
-..Non accadrà...-rispondo con tono altrettanto freddo,reggendo con sicurezza il suo sguardo intimidatorio..
Continuiamo a guardarci con attenzione,in silenzio ,finendo i nostri caffè..
Nessuno dei due ha mangiato i dolci portati da mia sorella..
-Grazie per il caffè..-dice posando la tazza sul tavolo-..Bene..ora che ho detto quello che c'era da dire..tolgo il disturbo...- si alza subito dopo..Io faccio altrettanto
-Si figuri..è stato un piacere....La ringrazio,per essere venuto qui..Per avermi fatto presente quali sono le sue preoccupazioni..e per aver ascoltato le mie spiegazioni.......
-Non l'ho fatto per te...ma per mia figlia.-risponde, secco..
 
..Calmo..Edward .devi stare tranquillo..è iper protettivo nei confronti di sua figlia..è normale che si comporti così..
 Continuo a ripetere queste parole mentalmente per infondermi la calma di cui ho bisogno..

-Lo so che non lo ha fatto per me..Ma visto che per entrambi la serenità di Isabella viene al primo posto...non posso fare altro che ringraziarla...Le garantisco che non si pentirà di avermi concesso la possibilità di farle cambiare idea..-
Mi guarda ,stupito delle mie parole..
Scuote la testa e sorride ,stemperando un pochino la tensione che si è creata..
-Fammi andare via, ragazzo..prima che cambi idea nuovamente..-dice,andando verso l'ingresso..e stavolta dal modo leggermente  ironico con cui si esprime capisco che il peggio è passato..
Tiro un sospiro di sollievo e ,anche io con un sorriso sulle labbra ,lo seguo, aprendo la porta..
-Arrivederci, Charlie-gli porgo la mano per salutarlo..
-Arrivederci ,Edward...-La sua stretta è forse un po' esagerata..Ma non mi lascio intimorire...-..E ricorda....Un solo errore... E sei fottuto....-Stringe ancora più forte,senza smettere di sorridere beffardo....
Dopo un attimo si allontana ,lasciandomi sulla porta ,interdetto...
 
-MMMM...certo che..il signor Swan è proprio un osso duro....non ti mollerà...stanne certo...-
Emmet arriva alle mie spalle,facendomi trasalire...
-uuuuuuuhhh...ti sei spaventato.....cos'è... il paparino ti incute timore??-mi prende in giro con una vocina stupida,come quando eravamo bambini ..
-Vaffanculo ,Emm..-rispondo con voce tagliente...faccio per allontanarmi e rientrare in casa...
-Ehi...scherzavo..come siamo permalosi stamattina....Comunque..Ascoltami..devo dirti una cosa...che non ti piacerà....-dice  con timore,mentre attraversiamo il salone uno dietro l'altro..
Mi blocco e mi volto di scatto verso di lui....
Il cuore inizia a battere velocemente..
Non so cosa pensare ,ma so che questa notizia mi darà il colpo di grazia..
-Ed...ha appena chiamato Victoria ..Voleva avvisarti.. che tra un'ora sarà qui..-
Ecco..lo sapevo che il mio buonumore e il mio ottimismo sarebbero andati a farsi fottere..
Me lo sentivo che la tranquillità sarebbe durata poco..
E ora cosa faccio?..
Non sono preparato per uno scontro con lei ...
Merda..
Io ed Emmet non abbiamo nemmeno parlato delle pratiche da avviare,e la linea da seguire....
E poi c'è Isabella...
Ero pronto ad andare da lei..
Ho bisogno di lei....
Ma ora non posso..Devo affrontare le mie responsabilità...
Probabilmente Emmet legge sul mio viso lo smarrimento e la mia preoccupazione...
Si avvicina,appoggiando le sue possenti mani sulle mie spalle..
-Stai tranquillo,Ed....non sei solo...Ci siamo io ed Alice...siamo qui per te ..e per i bambini...non preoccuparti...e poi...ho già preparato tutto per l'avvio delle pratiche..e se ci sbrighiamo ho tutto il tempo di mostrarti come voglio condurre la cosa ..Ora vai a vestirti ,io intanto prendo i documenti..-cerca di incoraggiarmi...
Lo guardo....
Sono ancora scosso....
Ho un milione di pensieri che vorticano furiosamente nella mia testa....
-Merda....-è l'unica parola che riesco a pronunciare...
-Forza,Edward..non perdiamo tempo..perché ne abbiamo pochissimo..Lascia a più tardi le imprecazioni...-Mi sprona,facendomi tornare alla realtà...
Annuisco e con riluttanza salgo le scale, raggiungendo la mia camera da letto...
I miei figli sono ancora nel mondo dei sogni...
Guardarli mi da la lucidità di cui ho bisogno per affrontare Victoria..
La notizia del sua arrivo inaspettato non è stata piacevole per me..Ma di certo..per loro sarà una notizia fantastica...
Quindi decido di mettere da parte il mio risentimento e faccio ciò che è più giusto per i miei bambini...
Mi avvicino a loro,sedendomi sul letto..
-Ehi...ometti.....è ora di alzarsi...-li scuoto con delicatezza per farli svegliare senza spaventarli..
Il primo ad aprire gli occhi è Eric..che mi guarda  con gli occhietti assonnati...
-Papy..ho tanto sonno-mugugna Tyler, dall'altra parte del letto...
-Forza piccoli..dovete alzarvi... c'è una sorpresa per voi...-
Alla parola "sorpresa " sgranano gli occhi e si mettono a sedere ansiosi di scoprire di cosa parlo..
-Dovete preparavi..tra poco la mamma sarà qui..-dico sorridendo con dolcezza e accarezzando il loro viso..
 Dopo una attimo di smarrimento iniziano a saltare sul letto e poco dopo mi si buttano addosso...
-Evviva..evviva..-gridano mentre mi stringono forte...
Nella loro voce c'è tanta gioia e impazienza... 
..E per me non c'è niente di più bello che vederli felici....
 Ma so che presto dovrò fare i conti con le conseguenze delle mie azioni..
So  cosa pensano i miei figli in questo momento...e cosa sperano....
Ma  so anche che non potrà mai più accadere.... 
Il pensiero di farli soffrire mi spezza il cuore e mi fa sentire tremendamente in colpa..Ma non potevo più andare avanti e fingere che con Victoria fosse tutto perfetto...
Ora è arrivato il momento di spiegare loro come stanno le cose e cosa ci riserverà il futuro...
Oggi conosceranno la verità...
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Sono in salotto..
Cammino da una parte all'altra..aspettando l'arrivo di Victoria..
Sono Agitatissimo..
 I bambini giocano sul tappeto davanti alla TV e anche loro sono agitati quanto me...Anche se loro non stanno nella pelle dalla gioia....

Ho chiesto ai miei fratelli di lasciarci soli...
Non voglio che la loro presenza  metta a disagio Victoria...Almeno questo glielo devo....
Dobbiamo parlare..io e lei.....
Dobbiamo decidere come dare la notizia ai bambini...
Sono passati giorni da quando ci siamo visti l'ultima volta...e non ci siamo di certo lasciati bene,ne abbiamo avuto modo di chiarire al telefono..è giusto che questo confronto avvenga tra noi due e basta..
Dopo chiamerò Emmet e allora parleremo di pratiche e documenti...
Continuo a fare avanti e indietro per tutta la casa...
Quest'attesa mi sta logorando..
Vorrei sentire Bella....
Capisco che in questo momento non dovrei pensare a lei..ma è più forte di me...
Lei è la mia donna...
La donna che  amo..e credo che sia normele sentire il bisogno di averla vicino..anche in un momento così delicato..
Basta..la chiamo!
..Devo avvisarla..anche perchè sicuramente per tutta la mattinata  sarò impegnato e non avrò modo di chiamarla..E se mi dovesse cercare lei,non ricevendo una mia risposta ,portebbe preoccuparsi...
Prendo il telefono dal tavolo della cucina quando il suono di un motore mi fa bloccare...
Cazzo...Proprio ora....
Decido di mandarle un messaggio prima che Victoria entri in casa..
-Piccola mia...Buongiorno..Scusa se mi faccio sentire solo ora..ma oggi c'è stato un cambio di programma che ha stravolto i miei piani.. Volevo farti sapere che Victoria sta venendo qui.....Perciò non preoccuparti se non mi farò sentire ..Ma come puoi capire..ho delle cose da sistemare..Ti chiamo appena posso...Non stare in pensiero..si sistemerà tutto...A più tardi ..Ti amo..-
Invio il messaggio,poggio il telefono sul tavolo e ,senza aspettare risposta ,vado verso l'ingresso...Pronto ad affrontare, una volta per tutte, colei che ormai considero a tutti gli effetti la mia ex moglie.......

 

sabato 23 giugno 2012

27-i come from you

-pov edward-


Durante il tragitto in macchina  non ho detto una sola parola..

Ero assente,distante...come sospeso in un'altra dimensione..

L'unico suono che si udiva era quello della musica, che ho messo su appena salito in auto...
L'unica cosa che ha il potere di rilassarmi in momenti come questo..

 Ho guidato senza prestare attenzione a nient'altro che alla strada..

Alice ed Emmet  non hanno osato chiedermi nulla, ma ho sentito i loro sguardi addosso per tutto il tempo..

Così come ho sentito quelli dei miei figli.

Anche loro hanno certamente intuito che qualcosa non va e, probabilmente intimoriti dal mio strano comportamento,non hanno emesso un suono..

Non hanno fatto domande,non si sono punzecchiati a vicenda,non hanno battibeccato tra loro..
Cosa che succede praticamente ogni volta che siamo in macchina ..

Parcheggio  nel vialetto sul retro..

Senza dire nulla scendo ,passando ad aprire lo sportello posteriore per aiutare  i bimbi a fare lo stesso..

Ma Alice  mi ha preceduto, slacciando le loro cinture e intanto loro aspettano con uno sguardo abbattuto..

-Lascia Edward ci pensiamo noi a Tyler ed Eric..Tu entra in casa e cerca di riprenderti...- dice mia sorella con voce carica di preoccupazione..
-No..tranquilla, Alice..lascia che mi occupi dei miei bambini..In questo momento è l'unica cosa di cui ho bisogno..-rispondo ,rivolgendole uno sguardo che vorrebbe essere rassicurante ma che, con molta probabilità, ha l'effetto contrario..

Lei mi sorride,ma non riesce a nascondere la ansia..

-Va bene...-è l'unica cosa che dice prima di scendere dalla macchina e raggiungere Emmet  ,che intanto è già entrato in casa,lasciandomi solo con i gemelli...


-Forza piccoli..entriamo..-..Li faccio uscire dall'auto e, prendendoli per mano, li porto in casa..

Loro mi seguono senza dire nulla ,stringendo con forza le mie mani...

Restiamo soli in cucina,li faccio sedere sul banco della penisola e ,nel frattempo , io inizio a prendere l'occorrente per preparare loro il latte...

All'improvviso Tyler interrompe il silenzio, che ormai iniziava ed essere pesante.....

-Papy..sei malato?-..chiede con voce insicura,come se avesse paura di disturbarmi ..

La sua domanda fa nascere un sorriso sulle mie labbra...

-No amore,non sto male...sono solo molto stanco..-cerco di rassicurare entrambi...

Loro non hanno assistito a ciò che è accaduto nel retro del locale,ma hanno notato che sono sparito e ,quando mi hanno ritrovato ,il mio umore  era cambiato radicalmente rispetto a qualche momento prima..
Questo li ha resi inquieti ,pur non conoscendone il motivo..

Li accarezzo con tenerezza e credo di essere riuscito a  tranquillizzarli ...

Mi abbracciano ..e questo ha il potere di farmi sentire meglio..

In quel momento ,mi viene in mente un modo per distogliere la loro attenzione dal mio strano comportamento ..

-Sentite...siccome stasera sono un po' giù morale....vi va di farmi compagnia e dormire con me nel lettone??-


Ho bisogno di averli vicini...
Ho bisogno della serenità che solo loro sanno darmi..
Ho bisogno dell'amore incondizionato che solo loro sanno donarmi
Ho bisogno della sicurezza che solo loro sanno infondermi..


I loro gridolini pieni di entusiasmo mi fanno capire che la mia proposta è stata accettata  e che sono riuscito a farli dimenticare il mio stato d'animo di poco fa...

Chiedono di essere messi a terra e corrono a prendere i pigiamini per la notte,dimenticando anche i loro biberon..


-Sei riuscito a tirarli su di morale..-Afferma Emmet, entrando in cucina.
Apre il frigo e prende due birre.
Me ne porge una ma io rifiuto..non riesco ad ingoiare nemmeno l'acqua..

-Allora,vuoi dirci che è successo?-chiede,preoccupato..

-è successo che il padre di Bella ha scoperto di noi..-inizio a parlare mentre continuo a muovermi in cucina..-anzi..a dir la verità credo che non abbia capito proprio nulla...è convinto che io abbia posato gli occhi su sua figlia e che ora stia facendo di tutto per sedurla  e usarla per il mio piacere...Il tutto,all'insaputa di mia moglie....Ovviamente sono rimasto senza parole...Non mi aspettavo un simile "attacco" da parte sua..Non ho avuto modo di replicare o di spiegare qual'era la mia verità..Mi ha colto di sorpresa..poi è intervenuta Bella,che ha intimato a suo padre si smettere con le sue accuse e le sue minacce...e poi è successo qualcosa che mi ha stravolto........- Mi blocco ripensando alle parole di Charlie...e stringo i pugni ..

Mio fratello non dice nulla,si limita a guardarmi e ,con un cenno della testa ,mi incoraggia ad andare avanti con il racconto..

-Charlie ..si è lasciato sfuggire..che.....l'ex ragazzo di Bella...quando lei lo ha lasciato...ha cercato di metterle le mani addosso.......e lei non me ne ha ..parlato....nonostante questo sia successo poco tempo fa..e noi..si insomma..tra noi c'era già un legame...-faccio un sospiro e chiudo gli occhi, cercando di ricacciare le immagini di quello stronzo che cerca di prendere la mia donna con la forza...-Ora capisci come mi sento??.....Sono arrabbiato con lei..perché non capisco per quale motivo mi abbia tenuto nascosta una cosa del genere..Ma più che altro sono infuriato con quel bastardo...che se ce lo avessi di fronte ...non so se riuscirei a trattenermi......-
-..Ecco perché Isabella non te lo ha detto..per evitare che tu facessi cazzate.....Non hai pensato che magari.. lei stava aspettando il momento adatto per dirtelo??non deve essere semplice..-
-Si..forse ha i ragione...ma avrebbe comunque dovuto dirmelo......ed ora l'ho lasciata a discutere con suo padre...Mi ha mandato via, promettendo che mi avrebbe chiamato e spiegato tutto...-a quel pensiero ,prendo il mio mio iPhone dalla tasca della giacca e controllo...

Ancora nessuna chiamata...

Una strana sensazione mi pervade e una domanda inizia a martellarmi il cervello...

E se non mi chiamasse?

Immediatamente compongo il suo numero, per fugare ogni dubbio, e sbatto il pugno sul piano della cucina quando a rispondere è la segreteria telefonica..

HA SPENTO IL TELEFONO...
NO..NO..NO..
NON VOGLIO CREDERCI..


-Papy,noi siamo pronti..-I bambini ritornano in cucina,già pronti per la notte ..
Alice li segue,anche lei pronta per andare a letto..

Mi scruta con attenzione ,intuendo dal mio sguardo che qualcosa si è aggiunta alla lista dei motivi per cui stasera sto cosi di merda...

Cerco di riprendere il controllo di me stesso ripetendomi"tra poco chiamerà,tra poco chiamerà" e ,rivolgendomi a bambini,decido di andare a letto..

-Bene ometti....allora si va a nanna...date la buonanotte agli zii..e poi andiamo di sopra.-
Salutano con gioia e poi tornano vicino a me...in attesa.
Porgo loro i biberon e ,con loro accanto ,mi avvio verso la sala..
-Emm, ti prego,riferisci tu ad Alice quanto ti ho raccontato..vi prometto che domani parleremo..ora..non è possibile.-dico loro ,indicando i bambini che si trovano già a metà scala-..Buonanotte,ragazzi...grazie per essere qui....mi siete mancati così tanto...-

-Vai Edward...cerca di dormire....e rilassati...domani avremmo tutto il tempo di parlare-dice mia sorella con dolcezza.....e dopo aver ricevuto la buonanotte anche da Emmet ,raggiungo i miei figli al piano di sopra..

                         **********************

***.. IL NUMERO DA LEI CHIAMATO NON è AL MOMENTO RAGGIUNGIBILE..LA SUA CHIAMATA Verrà INOL...***


Non lascio terminare il messaggio ..

Ormai l'ho imparato a memoria..


CAZZO..CAZZO ..CAZZO...


Sono ore  che cerco di chiamarla..ma il suo telefono è ancora spento..
Ho lasciato mille messaggi vocali..
Mille SMS..
Ma niente...
Di lei nessuna notizia da quando sono andato via,lasciandola a discutere con suo padre..



Perché cazzo ha spento il telefono?

è andata così male con Charlie.??

Sono a letto dalle dieci e mezza e non sono riuscito a chiudere occhio..
 
I bambini dormono accanto a me ..

Mi perdo a guardare i loro volti sereni..

Hanno preso sonno subito...Nemmeno il tempo di finire il latte..è stata una giornata faticosa anche per loro..

Stasera non hanno chiesto nemmeno di chiamare Victoria per la Buonanotte e io,dopo tutto il casino che è successo ,non ci ho minimamente pensato...E a quanto pare,non lo ha fatto neanche lei...

La sveglia sul  comodino segna mezzanotte e mezza... 
Riprendo il telefono e compongo nuovamente il numero di Bella..e per l'ennesima volta risponde quella dannata segreteria telefonica...

NON CE LA FACCIO Più..

 Sto per scoppiare..

L'ansia mi sta divorando..

Cosa cazzo faccio???

Il mio tormento cresce ogni secondo di più...
 
Cerco nella mia mente una risposta che naturalmente non trovo..
L'unica cosa che sento è la mia vocina interiore che ,da qualche ora ormai,ripete  in continuazione.."VA DA LEI"..


Non riuscendo a sopportare oltre,decido di ascoltarla...

Fanculo Charlie...
Fanculo quello che pensa....
Fanculo tutto..Lo Affronterò..

..Ora per me è importante sapere che lei stia bene...

Mi alzo ,cercando di non svegliare i bambini,ma il loro sonno è profondo, quindi dubito che si sveglino prima di domani mattina..
Mi vesto velocemente..Metto le prime cose che trovo nell'armadio, afferro il telefono e, dopo aver baciato i bambini,esco dalla camera..


-Emm.. ,sto uscendo..non riesco più a stare qui senza sapere che è tutto ok...ti prego controlla in bambini...sarò di ritorno in un'ora al massimo-trovo Emmet in piedi al centro del salone,davanti alla TV, impegnato in una partita a  Guitar Hero..Si gira di scatto e mi guarda sconvolto..


-Ma sei pazzo...Guarda che ore sono..suo padre ti ucciderà ??-cerca di farmi ragionare...
-Non  me ne frega un cazzo Emm..io devo sapere se lei sta bene e non andrò via finché non saprò che è al sicuro a casa sua..--rispondo risoluto, mentre infilo il mio immancabile cappellino..
-OK..ma fai attenzione..e tieni il telefono a portata di mano..-Si raccomanda prima di lasciarmi andare per poi tornare alla sua partita....

Esco di casa senza ripensamenti e mi precipito da lei..
      




                        **********************************


Sono di fronte a casa Swan..

Osservo la situazione...

In casa sono accese le luci al piano inferiore e anche la camera di Bella è illuminata da una luce soffusa....
Quindi dovrebbe essere in casa..


Lancio un'occhiata al giardino e al vialetto laterale..

Ci sono tre auto comprese quella di Bella e quella di suo padre..

Ok.....Anche Charlie è in casa......

Forza Edward non essere codardo...ormai sei arrivato fin qui...


Faccio un respiro profondo, prendendo coraggio ..

Mi serve proprio ,visto quello che sto per affrontare..

Scendo dalla macchina e ,attraversando il vialetto ,vado dritto all'ingresso..

Suono il campanello...

Non succede niente..

Aspetto qualche secondo poi suono di nuovo...

Stavolta sento in lontananza una voce femminile...probabilmente è la madre di Bella.

-Un attimo,arrivo..-

Il cuore inizia battere all'impazzata e mi sento quasi mancare...

-Eccomiii..-dice la voce ,nello stesso istante in cui la porta si apre..
La signora Swan mi guarda stupita..La sua bocca è spalancata per la sorpresa ..


-Buona sera signora Swan....deve perdonarmi se mi presento qui senza preavviso  e a quest'ora della notte..ma....non ho potuto farne a meno..-mi affretto a giustificare la mia visita....

Lei mi scruta ,con attenzione rivolgendomi uno sguardo duro...Ma dopo qualche secondo sembra sciogliersi e accenna un sorriso...

-..Non si preoccupi signor Cullen...posso comprendere il suo stato d'animo....-Ci fissiamo per un lungo istante...


-Isabella...è in casa..?-chiedo imbarazzato ,non riuscendo a nascondere la mia agitazione..

-Si...-sorride ...-..ora vado a chiamarla...intanto,si accomodi...-si fa da parte, facendomi cenno di entrare in casa...
-Oh no...non si preoccupi..io ..non credo ..sia il caso....aspetterò qui...-
-..Si può rilassare...Mio marito non è in casa...-dice ,intuendo dalla mia espressione quale sia il motivo della mia agitazione..-..ora non mi costringa a pregarla ..venga dentro...-
A quel  punto accetto l'invito anche se il nervosismo cresce non appena varco la soglia...

In quel momento, un movimento attira la mia attenzione..

Isabella scende le scale...
Il suo corpo coperto dalla stessa camicia da notte buffa che aveva stamattina..
I capelli sciolti e ondulati le incorniciano il viso...
Mi soffermo sui suoi occhi..Sono gonfi e arrossati...
Ha  pianto ..e non poco...
La guardo,mentre con uno sguardo triste,viene lentamente verso di me...

Tutta la rabbia,che provavo prima sparisce di colpo lasciando il posto alla voglia e alla necessità di averla con me.. E lascio che il mio bisogno prenda il sopravvento..

Con uno slancio improvviso ,le vado incontro e,Fregandomene di quello che potrebbe pensare la signora Swan ,la prendo tra le braccia ,stringendola a me con forza..

Inizialmente si irrigidisce,sicuramente sorpresa dal mio comportamento,ma dopo un'attimo ,si scioglie lasciandosi cullare dal mio abbraccio e cominciando nuovamente a piangere...

-Piccola mia.non piangere..per favore...-

Ripeto la mia preghiera infinite volte..
La stringo a me ancora di più ,cercando di calmare i suoi singhiozzi che ,fortunatamente, dopo poco diventano sempre più leggeri fino a sparire del tutto...

La prendo in braccio e mi siedo sul divano li vicino,facendola sedere sul mio grembo...

Mi accorgo che siamo soli..

La madre di bella ha lasciato la stanza  ,intuendo probabilmente il nostro bisogno di stare soli e di chiarirci..

-Perdonami Edward..ti prego...Scusa se non  ti ho chiamato e ho spento il telefono...Avevo bisogno di pensare...e stare sola....Scusa...Non ho pensato che potevi essere preoccupato per me...-ascolto le sue parole ,mentre con una mano accarezzo i sui morbidi capelli e imprimo nelle mie narici il loro profumo... -...e ..perdonami..se non ti ho parlato di James.....Ti giuro che volevo farlo..ma non volevo farti preoccupare... In questo periodo hai tante cose a cui  pensare.....Stavo solo aspettando il momento giusto...-.. 

Povera piccola..
Si è tenuta tutto dentro per non farmi stare in pensiero...

Con l'indice sollevo in suo viso per cercare i suoi occhi...
-Bella..non farlo mai più..ti scongiuro...non nascondermi niente...io ti amo ,lo sai,e sapere ogni cosa che ti accade per me è importante come respirare.. ..non pensare mai di nascondermi la verità solo perché non vuoi turbarmi..Tu sei la mia donna e con te voglio condividere ogni cosa...e voglio che tu faccia lo stesso con me ...va bene amore mio??-

Più la guardo negli occhi ,ancora lucidi a causa delle lacrime,e più mi rendo conto della portata del mio sentimento per lei....

La amo infinitamente..E so che non sarà facile per noi ,quello di stasera è stato solo il primo ostacolo che abbiamo incontrato sul nostro cammino..Ma insieme supereremo tutto..
Il nostro amore ci porterà ad abbattere ogni barriera...

Lei annuisce... e finalmente vedo un sorriso nascere sulle sue labbra...
-...Ecco bambina mia....Era questo che volevo....Non potevo dormire stanotte senza aver ammirato il tuo sorriso...-..Sorrido a mia volta e dopo un momento poso le mie labbra sulle sue...

E come sempre ogni cosa torna al suo posto..

è tutto perfetto....

Il contatto con le  sue labbra calde,morbide e dolci causa la solita scossa di piacere, che si scatena ogni volta che i nostri corpi sono a contatto...

Un fremito pervade tutto il mio corpo andando dritto a risvegliare il mio inguine...

Certo che ,avere lei sul mio grembo ,con questa camicia da notte che lascia scoperte  quasi interamente le sue gambe e che copre appena il suo seno nudo,non mi è di certo d'aiuto..

Abbandono la sua bocca con riluttanza e lei non sembra esserne felice

 ..Ma sono costretto a farlo..o rischio di prenderla qui su questo divano...e non mi sembra proprio il caso...


-..Cosa ti ha convito a venire qui ora?..non hai pensato che avresti potuto incontrare mio padre?-mi chiede improvvisamente,cercando di alleggerire il momento caldo che si è creato ...

-..E me lo chiedi??-rispondo di getto-..Stavo impazzendo Isabella,Puoi immaginare come mi sono sentito dopo che tuo padre si è lasciato scappare quel" piccolo dettaglio".....ho provato a chiamarti ininterrottamente ma il tuo telefono era sempre staccato...Ti avevo ordinato di chiamarmi e invece non lo hai fatto..............Andresti punita per questo,sai?-dico l'ultima frase con tono malizioso...facendola arrossire all'istante..

Me ne devo andare ..e in fretta prima di fare una cazzata...


Cerco di ricompormi e riprendo il mio discorso..
-...Dunque...dicevo...ah, si ,ecco...dopo che la segreteria telefonica mi ha risposto per la milionesima volta..ho deciso che dovevo venire da te..per assicurarmi che stessi bene e che fossi al sicuro.......Avevo bisogno di vederti anche solo per un momento..e ho fatto bene ,visto che ora sei qui tra le mie braccia ,piccola...-
-..Scusa ...ancora amore...non so che mi è preso...sono stata una stupida...-

-sssshhhh-la zittisco ,appoggiando l'indice sulla sua bocca...e il desiderio di lei torna prepotente ,a mettere a dura prova la mia resistenza.... 

AAAahhh questa donna mi ha stregato..

-..ora siamo qui...insieme..è questo quello che conta...giusto..?
-..hai ragione...-ammette con un sospiro, aumentando la presa delle braccia intorno alla mia vita..
Si accoccola meglio sul mio petto e restiamo così per interminabili istanti....
 Fino a quando il trillo del mio cellulare non ci fa trasalire...
Controllo subito,un po' in ansia..e trovo un messaggio di Emmet..

-Tutto ok? fammi sapere ..Comunque ho controllato ora i bimbi e dormono come due angioletti... -


Mi sento sollevato..

Bella mi guarda in attesa ,con un aria un po' preoccupata..
-Tranquilla...è mio fratello...vuole sapere se è tutto ok e mi ha informato che i bimbi dormono tranquilli..-la tranquillizzo subito e intanto digito un sms di risposta, avvisando Emmet che tra pochi minuti sarò a casa..


-...Piccola..Ora devo andare......Sai....ci sono degli intrusi nel mio letto... e non voglio che si accorgano della mia assenza- rido ,contagiando anche la mia donna e il suono della sua risata mi riscalda il cuore..
-Senti ,amore....Io ho ancora bisogno di chiarire tante cose con te..e di conoscerne altre...voglio sapere esattamente quello che ha fatto il tuo ex..e voglio sapere come è andato l'incontro con tuo padre..ma ora è tardissimo..la serata è stata difficile per entrambi.. e abbiamo bisogno di riposare..Dormirci sopra ci farà bene...quindi è meglio rimandare a domani..Ora che so che stai bene posso stare tranquillo...Domani affronteremo ogni cosa ..assieme......anche tuo padre....-la mia voce è dolce ma sicura al tempo stesso....
-Va bene, amore mio..insieme..saremo più forti..-e dopo aver sussurrato queste parole mi bacia..
Stavolta con passione ,facendomi andare a fuoco all'istante...
Ma si stacca  troppo in fretta,sorridendo maliziosa..Si alza e si allontana da me..

Mmmmmmhhh... 
 Il suo gesto mi ricorda tanto quello che è successo stamattina,quando l'ho baciata allo stesso modo per poi lasciarla eccitata e bramosa sul suo letto....
..E  ricordo anche il suo sms....

La raggiungo in un baleno...Schiacciandola nuovamente al mio corpo per farle sentire cosa mi provoca la vicinanza con il suo...
Avvicino  la bocca al suo orecchio...
-Ringrazia che non sei sola in casa,altrimenti ora saresti nuda su quel divano ad implorarmi di scoparti...-le sussurro ,con la voce carica di desiderio..
La sento fremere sotto le mie mani....-...A domani piccola provocatrice...Sognami....-..
Le bacio il collo con veemenza e la lecco ,fino a raggiungere la spalla ..e come ho fatto stamattina ,mi affretto a raggiungere l'uscita..
-Saluta tua madre da parte mia,e ringraziala per non avermi mandato via a calci.....e accendi quel cavolo di telefono......Buona notte piccola mia.......-

Apro la porta e velocemente raggiungo la mia auto.. 

Quando sono ormai quasi arrivato a casa mia, sento nuovamente il mio cellulare squillare..
Un nuovo sms....

-...Sei andato via ancora una volta senza lasciarmi il tempo di dirti che Ti amo da impazzire mio dolce amore.....a domani....Buonanotte..tua ,Isabella...




Ora posso dormire sereno...