mercoledì 20 giugno 2012

26-mom

Buona seraaaaa.....capitolo di passaggio.....buona lettura....
                
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 -pov bella-


Arrivo a casa in pochi minuti..

Non so nemmeno come ci sia riuscita..

Sono stravolta...

Ho pianto per tutto il tragitto in macchina..
Non riesco a smettere...
Ho bisogno di sfogare tutta la tensione,la tristezza,la delusione,l'amarezza che provo..

Mi sento scoppiare....

In questo momento l'unica cosa che mi può aiutare è la musica..

Salgo di corsa le scale,rifugiandomi nella mia stanza..
 Chiudo a chiave la porta...
Non voglio essere disturbata da nessuno,nel caso qualcuno della mia famiglia tornasse!
Chiudo la finestra per evitare di infastidire i vicini..
Spengo anche il telefono.
Cerco gli spartiti giusti...quelli che uso sempre in momenti come questo..
Mi siedo sul mio sgabello e inizio a suonare..


 Mi immergo nella musica lasciandomi cullare..

Mi lascio trasportare dalle note che, come un balsamo, leniscono le mie ferite invisibili..

Mi sento più leggera...
Mi sento più rilassata.....

Davanti a me il letto dove stamattina io e ed Edward abbiamo fatto l'amore...Dove  ha confessato di amarmi...

Ripercorro mentalmente quello che è successo durante la nostra colazione...e anche ciò che è accaduto dopo..


Le sue carezze
I suoi baci..
Le sue parole...
Le sue mani sulla pelle..
Le sue dita dentro di me..  
Noi due,su questo letto...
Il suo sguardo disarmante che percorre ogni centimetro del mio corpo..
La sua bocca affamata e vogliosa che cerca la mia... 
Il suo corpo sul mio..
Il calore della sua pelle... 
Il suo profumo...
Lui dentro di me...

 Fare di nuovo l'amore con lui è stato indescrivibile....
 è stato talmente intenso  che ,anche solo attraverso i ricordi,sento di nuovo le sensazioni meravigliose che  mi ha donato... e il mio corpo si ricopre di brividi..

Poi il mio pensiero torna al momento in cui mi ha detto "ti amo"...
Ripenso a come mi sono sentita sentendo quelle parole ......è stato stupendo ..

La giornata non poteva iniziare in modo migliore...

Credevo di essere in un sogno ..

Ero al settimo cielo... e pensavo che niente e nessuno sarebbe riuscito ad intaccare il mio momento magico..

E invece mi sbagliavo.. 
Sono stata risvegliata dal mio sogno ..
La bolla nella quale mi sono rifugiata si è infranta..e sono stata riportata bruscamente alla realtà...

Inevitabilmente ripenso a mio padre...
A quello che ha detto ad Edward..
A quello che ha detto a me...
A quello che io ho detto a lui...


Forse ho esagerato...Sono stata troppo dura ....Ma anche lui non è stato da meno...
Mi ha giudicata e ha giudicato le mie scelte senza conoscere le mie ragioni e i miei sentimenti...
Ha giudicato Edward allo stesso modo... 

Non ho saputo trattenermi...

Mi sono sentita ferita dalle sue accuse ,dalle sue insinuazioni e in quel momento ho voluto fare sentire lui allo stesso modo...

Non ho mai avuto una discussione del genere con mio padre e nemmeno con nessun altro membro della mia famiglia..
A dire la verità non è mai successo con nessuno..a parte james ..

Per questo ora mi sento così a pezzi..
Vorrei chiarire ogni cosa con mio padre..Ma, anche se mi fa stare male,ora non posso..
Non ci riesco...
Ho bisogno di riflettere e metabolizzare quello che è accaduto....
Mi auguro che lo faccia anche lui...
Così,quando sarò pronta ,potremmo avere un nuovo confronto...
Sperando che non finisca come quello appena avvenuto..


E poi c'è Edward....
Quando è andato via era furioso..
Certo deve essere stato un colpo per lui ricevere quell'assalto da parte di Charlie..
Ovviamente è stato preso alla sprovvista....
Non ho assistito a tutta la loro discussione...

Chissà cosa gli ha detto..
Gli avrà rivolto tutte quelle accuse?
Temo proprio di si...

Poi sapere che James ha cercato di mettermi le mani addosso è stato il colpo di grazia...

Dovrei accendere il telefono e chiamarlo come mi ha chiesto di fare..
Anzi ,dal suo tono di voce direi che me lo ha proprio ordinato..
 So che non posso rimandare a lungo...

Lui merita di conoscere la verità...

 Ma Ora non me la sento di affrontarlo....

Lo farò...ma non adesso..

In questo momento ho bisogno solo di una cosa...

Stare sola con me stessa


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Non so quanto tempo è passato da quando mi sono rinchiusa qui..
Qualche ora forse..
Sta di fatto che non ho smesso un'attimo di suonare....Pensare....E piangere...

Sono esausta ...
Credo sia il caso di andare a letto e provare a dormirci sopra..
Chissà che il sonno mi aiuti a trovare una soluzione a tutto questo casino...

Poso il violino nella sua custodia e dopo aver sistemato tutto vado in bagno..
Dopo una doccia velocissima,mi lavo i denti e mi preparo per la notte..

Mi sto stendendo a letto quando un lieve bussare mi fa sussultare...Non ho sentito i miei rientrare..

-Bella...tesoro...so che ci sei....come ti senti?-

La voce di mia madre mi calma all'istante..
Vorrei stringerla forte e lasciare che mi rassicuri..
Così decido di aprire la porta..
Anche solo per abbracciala un'attimo e permetterle di fare altrettanto...

-Mamma....mi dispiace...io ..non volevo....-Inizio a piangere non appena la vedo..
Lei  mi accoglie tra le sue braccia senza esitare...

Capisco che non è arrabbiata,per quello che è successo...

Mi conduce dentro la stanza chiudendo la porta dietro di se..

Mi fa sdraiare sul letto e si accoccola vicino a me...

-SShhhh piccola..non piangere...Non sentirti in colpa..A volte  ,in momenti di tensione ,si dicono cose che non si pensano realmente..Sono parole dettate dalla rabbia del momento...e questo vale anche per tuo padre....Entrambi avete reagito in modo forse troppo esagerato..Ma tuo padre ti ama incondizionatamente...Di questo non dubitarne mai...e non pensa che tu sia stupida e ingenua.. è solo preoccupato per te...Non essere troppo dura con lui quando verrà a chiederti di parlare ..-

-...Mamma ,io ora non me la sento di parlargli..ho bisogno di riflettere...ho bisogno di trovare un pò di calma....io non...-
-Tranquilla amore..-mi interrompe,notando la mia agitazione-..lo farai solo quando ti sentirai pronta...ma..ora..ti va di spiegarmi come stanno le cose?Charlie non ha detto molto,e io ho assistito solo alla parte finale della discussione..-mi chiede con dolcezza ...

-Sono molto stanca mamma..vorrei riposare ora..è stata una serata pesante e non so se riesco...-mi interrompo un attimo pensando a cosa dire...-..Senti..domani ti prometto che parleremo e ti racconterò tutto...però almeno una cosa voglio precisarla...non è come pensa papà..lui non sa cosa c'è tra me ed Edward..lui non conosce i suoi sentimenti...e non conosce i miei.....mamma,..lo so che può sembrarti una follia...ma io sono innamorata di lui....e la cosa più incredibile è che lui ricambia i miei sentimenti...-

Mia madre mi scruta con attenzione e un pizzico di preoccupazione ma ,dopo un'istante ,si scioglie in un sorriso che mi riscalda il cuore....

Lei mi capisce...

-Oh piccola....non ti ho mai vista così...Vedo nei tuoi occhi tutto l'amore che provi per..Edward..-
Fa una breve pausa, come  rapita da chissà quale pensiero..Poi scuote la testa e torna a parlare..
-Io lo sentivo che con James non eri felice come volevi far apparire...Non ti sentivi completa....Lui non era l'altra metà della mela.-Sorride alla sua affermazione..

Lei è un'eterna romanticona che crede nel destino e sostiene che ognuno di noi abbia un'anima gemella che ci completa..Dice che ognuno di noi è come la metà di una mela e la nostra anima gemella e la metà mancante della stessa.....ed io come lei,sono fermamente convinta che tutto ciò sia vero...
-Nonostante questo..Non mi sono mai intromessa nelle tue decisioni..Sapevo che dovevi arrivarci da sola..Se ti avessi ostacolata ti avrei spinta nella direzione sbagliata...Sapevo però che prima o poi ti saresti resa conto che James non era la persona giusta.....e ora quel momento è arrivato..Visto come si è comportato con te ,devo ammettere che sono molto sollevata che tu l'abbia capito velocemente...-Fa un'altra pausa..-...Sai Bella...ti guardo,e mi sembra di vedere me stessa quando ho conosciuto tuo padre...Ero arrivata da poco qui ma conoscevo la tragedia che aveva colpito la vostra famiglia, anche se non vi conoscevo..Poi quando ho visto Charlie per la prima volta ho capito che era lui l'uomo della mia vita...e  vederlo con te tra le braccia,mentre ti portava a passeggio per il parco non mi ha per niente scoraggiata...Anzi...Mi sono innamorata a prima vista anche di te..In quel momento ho capito di essere pronta a diventare una moglie..e una madre...Non era importante che non ti avessi partorita io...Tu eri e sarai sempre la mia bambina..Come lo è Leah..e come lo è tuo fratello Seth..........Anche noi abbiamo dovuto incontrare tante difficoltà..Come sai, tuo nonno, da uomo testardo e all'antica quale è, non accettava la situazione..Ma io ero determinata e convinta dell'amore che provavo per voi..e non mi sono piegata al suo volere....La mia determinazione mi ha permesso di andare avanti  e ora..eccoci qua...abbiamo una splendida famiglia unita....E tuo nonno...  stravede per la sua prima nipotina.....-sorride di nuovo con tenerezza,accarezzando le mie guance...-....C'è da dire che la  situazione tra te e il signor Cullen è diversa,e quindi cerca di capire anche la posizione di tuo padre..Non essere arrabbiata con lui..e vedrai che quando parlerete riuscirete a chiarire ogni cosa..Anche se non sarà facile far ragionare quel cocciuto di tuo padre.....ecco vedi..in questo mi ricorda molto il mio...-e a questa affermazione non riesco a trattenere un sorriso...
-...brava piccola..sorridi...sei così bella...-

-..Grazie mamma....per ogni cosa...Le tue parole mi hanno aperto gli occhi e la mente......Ora capisco cosa lo ha spinto ha reagire così...Gli parlerò e Cercherò di spiegargli le mie ragioni...
-...Ecco..era quello lo scopo del mio lungo e noioso discorso ,figlia mia..ora ti lascio riposare..riflettici sopra..e vedrai che tutto si sistemerà per il meglio..AAh dimenticavo..Seth dice che se vuoi compagnia stanotte si trasferisce in camera tua.."non hai che da chiedere"ha detto di riferirti testuali parole..-...ride ,contagiando anche me...
-..No,ringrazialo da parte mia ma stanotte ho bisogno di dormire e non ci riuscirei con lui che russa come un trattore accanto a me...-
-EHIIIIIIII IO NON RUSSOOO-la voce di Seth arriva forte e chiara dentro la stanza...

Sicuramente era dietro la porta ad origliare..

-SEEEEEEEEETH..-urliamo contemporaneamente io e mia madre ,scoppiando a ridere un istante dopo..

-Va bene,ho capito me ne vadooo...buonanotte sorellina....-

-Buonanotte fratellino ficcanaso..-rispondo subito dopo,facendolo ridere  di gusto....

-..Dov'è papà?-chiedo di punto in bianco..

-Papà è rimasto a dormire al tuo appartamento..ha detto che aveva bisogno di riflettere e...non voleva turbarti...aveva bisogno di stare un pochino solo-..

Il mio appartamento..
Da quando sono tornata a Forks non ci sono ancora andata..
A dir la verità non ci ho mai vissuto perché ho sempre preferito stare dai miei  ogni volta che tornavo da Seattle...Vivo lontana dalla mia famiglia tutto l'anno e quando torno a Forks voglio godermi ogni secondo con loro..
Più che appartamento vero e proprio si tratta di un piccolo locale con una camera da letto,un bagno e poi  la sala e  la cucina in un unico ambiente...
Mi è stato regalato per il mio 21 compleanno dai nonni materni(quelli naturali)..
Essendo vicino al ristorante viene sfruttato dai miei che lo usano per rinfrescarsi e cambiarsi quando non hanno il tempo di tornare a casa dopo il lavoro....
Oppure lo usa Seth per portarci qualcuna delle sue conquiste.....

-..Domani andrò a parlare con lui..-affermo sorridendo-..grazie ancora mamma,ti voglio bene...-

-Anche io bambina mia..-mi bacia sulla fronte come faceva quando ero piccola...-..ora dormi..domani sarà una giornata impegantiva..Buon.......-


IL SUONO DEL CAMPANELLO CI INTERROMPE IMPROVVISAMENTE..


Ci fissiamo stupite,e preoccupate,visto che la mezzanotte è passata già da un po'..

-Chi sarà mai a quest'ora..?-chiede la mamma con voce tesa..

-Non saprei proprio, mamma..spero non sia successo niente..-

-Vado a controllare..-

In quel momento un pensiero si insinua  nella mia mente..


E SE FOSSE EDWARD??.
..Ma no..non lo farebbe mai..soprattutto dopo quello che è successo stasera..

Con uno scatto veloce mi alzo dal letto  e precipitandomi alla finestra ...

 E quello che fino a due secondi fa era un pensiero e una speranza....Si trasforma in certezza..

domenica 17 giugno 2012

25-lost

-pov bella-

Lo sguardo duro di Edward mi sconvolge..
Il modo in cui ha pronunciato quel"chiamami"mi ha lasciata senza parole...è chiaro che è molto alterato per tutta questa situazione,ma anche per quello che mio padre si è appena lasciato sfuggire..
Cazzo...Non capisco perché lo abbia fatto..
Cosa voleva dimostrare?Cosa voleva ottenere?..
Voleva forse mettermi a disagio..oppure voleva solo far perdere le staffe ad Edward?.
.Bhe..devo dire che è riuscito nel suo intento..in entrambi i casi

Non avevo ancora parlato ad Edward del modo (non proprio amichevole) in cui io e James ci siamo lasciati..
Non ne ho avuto il tempo...o magari ho cercato di evitarlo...
Avevo  paura della sua reazione, quindi ho sempre rimandato... 
Adesso lo ha saputo...e nel peggiore dei modi..
Avrà creduto che glielo volessi nascondere,cosa che in effetti potrebbe sembrare,ma non è così..

Aspettavo solo il momento giusto....


Lo osservo mentre,a passo deciso,si allontana da me, per poi sparire  dietro l'angolo un attimo dopo...

Improvvisamente mi sento persa...
Averlo qui vicino,anche se decisamente arrabbiato,mi dava il sostegno di cui avevo bisogno per affrontare mio padre...

Ora non è più così..

Per un attimo penso che ho fatto una grossa cazzata a chiedergli di andarsene,ma ,riflettendoci meglio,capisco che era la cosa più giusta da fare....


Ora non devo pensare a lui ,ci penserò dopo...
Adesso è giunto il momento di affrontare mio padre..


Torno a guardarlo..
Non si è mosso di un millimetro..
Il suo sguardo è ancora carico di tensione ,rabbia.....è furioso...

La sua reazione mi stupisce..è sempre stato un po' geloso...
Ma mai così...
La trovo una reazione esagerata..
Non lo ha fatto quando ha saputo che sarei andata a vivere con James....Ha tenuto un po' il broncio,ma credo fosse per la consapevolezza che la "sua bambina" era diventata a tutti gli effetti una donna...!
Non ha reagito così nemmeno quando ha saputo che James aveva perso le staffe in casa nostra..
Ha mantenuto la calma(per quanto fosse possibile)e, comportandosi da persona intelligente, ha ragionato e si è trattenuto,anche se avrebbe voluto andare a cercarlo e strangolarlo a mani nude..
E ora,fa una tragedia perché ha scoperto che un uomo guarda sua figlia..
Certo ,non è una situazione normale ,visto che l'uomo in questione ha una famiglia..Ma prima di sparare a zero e giudicare sarebbe dovuto venire da me  a chiedere spiegazioni prima di sputare veleno su Edward solo perché ha posato gli occhi su di me...
Almeno..lui pensa che abbia fatto solo quello...


-Allora,Isabella...cosa diavolo sta succedendo..?spiegami cos'era la scena a cui ho appena assistito..-..
Le parole di mio padre interrompono le mie riflessioni private...

Il suo tono prepotente mi infastidisce....

Non sono una bambina di 5 anni..Sono una donna adulta e indipendente..
Posso capire la sua preoccupazione , ma il suo modo di fare mi indispone..


-Eh no papà...se c'è qualcuno che ha delle cose da spiegare in questo momento quello sei tu...-sbotto,inviperita-..dimmi perchè ti sei comportato così con Edward...di cosa lo ritieni colpevole?..credo che tu abbia esagerato..- 

Mi guarda sbigottito..non si aspettava che rispondessi così..

-Esagerato....??tu credi che io abbia esagerato???...ti sbagli di grosso....Isabella...Edward è un uomo sposato...ha 2 figli...come avrei dovuto reagire secondo te quando ho notato il modo in cui ti guarda..??.sembra che ..voglia mangiarti.....-mi fissa con occhi minacciosi..


-Ohhhh ,papà smettila,per favore..Non sono una bambina..e tu non puoi permetterti di aggredire una persona per un motivo così banale.. -

-Non c'è niente di  banale,Bella ...-

 D'improvviso, l'espressione sul suo volto cambia.

La rabbia scompare per lasciare spazio alla preoccupazione..ed io mi sento in colpa  .. 

Si ferma un'istante e poi riprende a parlare ..

-..Inizialmente ho visto come ti guardava, ma non ho dato peso alla cosa..In fondo sei una ragazza stupenda ed è normale che un uomo ti guardi..Poi  ho iniziato a vedere che i suoi sguardi si sono fatti più insistenti....Ho visto anche come lo guardavi tu..e questo mi ha allarmato..Volevo metterti al corrente delle mie paure ma ne ho parlato prima con tua madre e lei,come te,mi ha rimproverato ,dicendo che stavo traendo conclusioni affrettate..Quindi le ho promesso che non ti avrei detto niente,ma che avrei comunque controllato a distanza..Poi stamattina,quando ho visto la sua macchina vicino a casa nostra,l'allarme è tornato a suonare nella mia testa...Mi sono detto che era solo una coincidenza....e ho continuato a ripetermelo per tutta la mattinata..Poi lui è arrivato qui dopo qualche ora e ho visto il suo disagio,sopratutto quando ho pronunciato il tuo nome..l'ho fatto di proposito ,per metterlo alla prova  e da come ha reagito ho capito che c'era qualcosa che non andava....Stasera quando ti ho vista al suo tavolo,a parlare allegramente con la sua famiglia..Non ci ho visto più...i miei dubbi si sono trasformati in certezze...Ho capito il suo gioco..e così ho perso le staffe...-

-Papà,Edward non sta giocando a nessun gioco con me..-preciso,stizzita..

Fino ad ora non l'ho interrotto ,perchè volevo sentire le sue ragioni..ma mi infastidisce che continui a giudicare senza conoscere come stanno realmente le cose..

-..Capisco che tu sia preoccupato ,ma questo non ti da il diritto di rivolgerti a lui in quel modo....non è come pensi..Edward non è così...-Termino la frase in un sussuro...

-AHHHH noo??e tu come fai a saperlo??-..alza nuovamente la voce..

 Ecco che tutta la sua collera torna in superficie..

I suoi occhi sono sempre più scuri..

Il suo sguardo penetrante mi inchioda....

Capisco di averlo deluso..

Per un attimo la mia sicurezza crolla e non riesco più a sostenere il suo sguardo..

Non rispondo alla sua domanda e per lui questa è l'ennesima conferma...

-NO..NO...NO...NO...BELLA...NO...!!-Vengo travolta dalle sue grida...è fuori di se..

Si sposta da una parte all'altra dello stretto vicolo ,sembra impazzito..

Poi  ,improvvisamente si blocca e riporta il suo sguardo su di me..


-No bella,..Non posso credere che tu sia stata così stupida...Non lo capisci  che vuole solo usarti..??.Si sarà stufato di sua moglie e ora cerca un nuovo giocattolo con cui svagarsi...e tu sei cascata nella sua trappola..Come hai potuto essere cosi cieca...Non ti riconosco più...-

Le sue parole cariche di disprezzo mi feriscono..

Non solo mi ferisce sapere quale opinione mio padre ha di Edward..Ma anche conoscere la sua opinione su di me..

Mi fa ribollire il sangue nelle vene.. e scoppio..


-Non ti permetto di parlare di Edward in questo modo..Tu non lo conosci..Non sai che persona sia..Non sai niente della sua vita..Ti sei fermato alle apparenze..Hai sbagliato..Saresti dovuto venire da ME a chiedere spiegazioni..Avresti dovuto confidare a ME i tuoi dubbi e le tue paure ..Ti avrei chiarito ogni cosa...e invece sei andato dalla PERSONA DI CUI MI SONO INNAMORATA e l' hai aggredita verbalmente ,l' hai minacciata..le hai intimato di starmi alla larga...Ti sei comportato come un cane che segna il suo territorio..Ma la cosa che più mi fa soffrire è sapere quello che pensi di me..Mi dispiace se non sono all'altezza delle tue aspettative,papà..Forse preferivi che continuassi a stare con quel coglione di James e fingessi di amarlo anche se in realtà non era così,però almeno la mia reputazione sarebbe stata salva..invece a breve tutti sparleranno sul fatto che io mi sia fatta imbambolare da un'uomo sposato che mi getterà via come uno straccio alla prima prima occasione..ed è questo che più ti infastidisce vero??I petegolezzi della gente....-

Mi fermo un'attimo per riprendere fiato..
Sono furiosa..
Sento il cuore pulsami forte per l'agitazione..
Ho voglia di piangere ,ma cerco di trattenermi..

Scruto mio padre che ,incredulo,mi fissa con la bocca spalancata...
Non riesce a parlare..
Dopo un'altro respiro ,riprendo il mio discorso..

-..Forse hai ragione tu,sono una stupida,una bambina ingenua e cieca...Ma ti dico una cosa..preferisco essere così piuttosto che stare con un mezzo uomo che mi considera una puttana solo perchè ho avuto il coraggio di lasciarlo quando mi sono resa conto di non amarlo e che ,senza alcuno scrupolo,ha cercato di farmi cambiare idea mettendomi le mani addosso.....Ora..se permetti...me ne vado a casa...ho bisogno di stare da sola-..concludo il mio sfogo con le lacrime agli occhi..

Senza pensarci un secondo ,aggiro mio padre passandogli accanto e, con passo svelto, vado verso  la mia macchina ,parcheggiata sull'altro lato della strada..

Non mi guardo indietro...

Sento mio padre chiamarmi con voce implorante..
Poi sento anche la voce preoccupata  di mia madre e mio fratello ,..
Ma non ho voglia di sentire nessuno..
Nemmeno Edward...

Metto in moto e parto a tutta velocità,permettendo alle lacrime ,a lungo trattenute, di scendere indisturbate..


              

venerdì 15 giugno 2012

24-complications

 Buona seraaaaaaa...Eccomi qua..Come sempre in super ritardo..uffff...Scusate!Scusate!Scusate!..Finalmente sono riuscita a finire il capitolo..spero di non annoiarvi troppo...Buona lettura... 

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-pov edward-

Sono le due del pomeriggio e non sono ancora riuscito a rientrare a casa...
Dopo aver lasciato Isabella, sono stato talmente impegnato che non ho avuto nemmeno il tempo di rispondere al suo sms..
Insieme al suo messaggio, ho trovato un numero infinito di chiamate dalla centrale e ho deciso di passare a controllare che fosse tutto a posto..
Fortunatamente nessuna emergenza,solo qualche piccola questione burocratica da risolvere.
Sono in ferie da pochi giorni e in centrale scoppia il finimondo per delle scartoffie da firmare...
Sono sicuro che questa non sarà l'unica volta che verrò chiamato per cose inutili....

Dopo aver passato un'ora a risolvere le "emergenze di lavoro" sono tornato ai miei impegni quotidiani..
Sono stato al centro commerciale fuori città ,ho comprato un nuovo telefono, ho preso un po' di abbigliamento estivo per i bambini e già che c'ero ho preso loro anche qualche giochino..Ho fatto la spesa ,visto che da stasera avremmo ospiti e ho mangiato di corsa un panino al bar..Ho sbrigato alcune commissioni in banca e ora sto rientrando a casa..

Mentre guido,mi viene in mente che non ho ancora prenotato il tavolo per la cena di stasera ,ed essendo curioso di scoprire se Charlie ha intuito qualcosa,decido di passare al Queen..


-Buongiorno Charlie...-lo trovo vicino all'ingresso e lo saluto, cercando di essere il più disinvolto possibile.

-Buongiorno Edward...come va?-chiede lui sorridente ..Sembra normale,il solito Charlie di sempre...
-Tutto bene, grazie..lei?..
-Anche io tutto bene a parte la mia memoria...sto invecchiando e dimentico le cose..-

Mi guarda in modo strano o sono io che sto iniziando a diventare paranoico ?

- EEEhh..capita a tutti ..non è per l'età....-butto li la prima affermazione scontata che mi viene in mente e poi cambio argomento-..Senta ..sono venuto a prenotare un tavolo per stasera..c'è disponibilità?-

-Ma certo..per quattro, come al solito?..-chiede, andando verso il banco ..io lo seguo

-Saremmo in cinque..io, i bambini e i miei fratelli-Preciso..non so nemmeno perché lo faccio ..

-La signora Victoria non è rientrata dal suo viaggio di lavoro?-

 Ecco il segugio in azione..
Bella aveva ragione...

-No Charlie..mia moglie...non tornerà ..per un po'-Rispondo,incerto..

Sto iniziando ad agitarmi e come ho fatto prima ,cerco di spostare l'attenzione su altro...
-..Allora ,per le otto va bene?-

-Perfetto ..-esclama,dopo aver segnato la prenotazione..-..allora a stasera, Edward...oggi ci sarà più movimento del solito..dovrò chiedere aiuto anche a mia figlia... Isabella....-Si interrompe  dopo aver pronunciato il nome di sua figlia e mi fissa..

Sicuramente sta cercando sul mio viso una reazione ..
Cerco di mantenere il controllo ,anche se sto iniziando a sudare freddo..
Mi sento sotto interrogatorio..

"Qualunque cosa dirai potrà essere usata contro di te"...Continuo a ripetermi mentalmente

Devo calmarmi e non cadere in trappola..

-Ohhhh,capisco...bene.....ora vado, Charlie... tra poco arrivano gli ospiti e devo essere a casa...Ci vediamo più tardi..
-Va bene..a stasera Edward..-..il suo sguardo è indecifrabile...
Devo andare via prima che mi faccia qualche altra domanda ..
Con un cenno della mano mi congedo e frettolosamente raggiungo l' uscita...
Devo chiamare Bella e avvisarla ,in modo che sia preparata all'assalto di suo padre ...

Il suo telefono risulta occupato quindi le mando un messaggio.
-Piccola ,ho appena avuto un anticipo di interrogatorio da parte di tuo padre..Credo che sospetti qualcosa quindi ..tieniti pronta.. poi ti racconto....Ora ti saluto..non vedo l'ora che sia stasera amore,anche se non potrò starti vicino come vorrei....p.s Aspetto con impazienza la tua vendetta..piccola provocatrice -
Le invio il messaggio , sorridendo per l'ultime parole che ho scritto..Immagino già le sue guance imporporarsi dopo averle lette..

E mentre penso a lei,mi avvio verso casa...

                            **************************

Dopo Aver fatto una doccia ,mi vesto per uscire con la mia famiglia.
Alice ed Emmet sono arrivati poco dopo il mio rientro a casa..Vendendoli, mi sono sentito subito meglio..               In questo momento così complicato della mia vita ,avere loro qui con me  mi da la forza  di cui ho bisogno per andare avanti..
Abbiamo parlato..Ho raccontato loro le ultime novità..L'ultimo litigio avuto con Victoria,e tutto quello che non ho potuto raccontarli via telefono...
Ho parlato anche di Bella..
Alice era già informata,mentre Emmet è rimasto stupito...e dopo un attimo di smarrimento..ha esclamato "Era ora,cazzo!!!"... 
Anche lui,come nostra sorella,ha sempre sostenuto che Victoria non era la donna giusta per me,e ha cercato tante volte di farmi aprire gli occhi..ma io non gli ho mai dato retta..
Siamo andati a prendere da scuola Tyler ed Eric che ,alla vista di Emmet ,sono letteralmente impazziti..Hanno passato il resto della serata a giocare con lui ed Alice,intanto io ho avuto il tempo di sistemare alcune cose in casa..
-Allora ,Famiglia..siete pronti per la nostra serata?-Dico ,scendendo le scale..
Li trovo tutti sul divano ad aspettarmi...
Anche Alice è già pronta..Strano..di solito ci mette una vita a prepararsi..
-Si papy..siamo pronti..-i gemelli mi vengono incontro saltellando...
Sono euforici stasera e vederli spensierati e felici mi riempie il cuore di gioia,alleviando leggermente il senso di colpa che mi opprime..
Per stasera ho deciso che non ci voglio pensare..Voglio godermi la serata con le persone che amo ..
Sono sereno...e voglio continuare ad esserlo..
                                ****************************
In poco tempo arriviamo al ristorante..
I Bambini,che ormai sono abituati a frequentare il locale,corrono subito a salutare Charlie che, a sua volta ,gli accoglie come sempre con calore..Poi viene verso di noi..
-Buonasera, Edward...-si rivolge prima a me..Il suo tono di voce non è lo stesso che ha usato con i miei figli...è molto professionale e distaccato...
Cercando di mantenere la calma gli presento Emmet..Alice l'aveva già conosciuta..
Il suo atteggiamento cambia nuovamente,saluta tutti e due con entusiasmo...In un attimo torna ad essere il solito Charlie..
C'è qualcosa che non va,decisamente!è chiaro che il suo problema sono io....
-Prego seguitemi,vi accompagno al vostro tavolo-dice infine,rivolgendosi alla mia famiglia ed evitando di proposito di guardarmi...
Mi sento sempre più spaesato..
Non so come comportarmi.Vorrei parlarne con Bella.
La cerco con  lo sguardo ,controllando tutta la sala principale e anche quella del bar..
-Sta cercando qualcuno..Edward??-la voce di Charlie interrompe improvvisamente la mia ricerca..
Mi si gela il sangue.
Dopo un'attimo di incertezza rispondo ,sperando che il mio tono di voce non faccia intuire agli altri il mio stato di agitazione..
-No,davo solo uno sguardo...aveva ragione ,Charlie..oggi è più affollato del solito...-dico ,guardandolo dritto in faccia e,senza aggiungere altro ,mi siedo al mio posto..
Lui mi guarda e sorride in modo strano,come ha fatto questo pomeriggio..
Bella...dove sei??Ho bisogno di te...
              *******************************
La cena procede tranquillamente....
Riesco a non pensare al comportamento ambiguo di Charlie ,concentrandomi interamente sulla mia famiglia..
Di Bella ancora nessuna traccia....
Controllo il cellulare per l'ennesima volta ma non trovo nessun messaggio... 
Sto cominciando a preoccuparmi..
Ordiniamo il dolce e il caffè e mentre sto parlando con Emmet,Eric mi tira la giacca,attirando la mia attenzione..
-Papy,guarda c'è la fidanzata di Jacob.. -lo guardo stranito,non capendo a chi si riferisce .
Un attimo dopo precisa..-..La signora Isabella..papy..- 
Alzo di scatto la testa ,cercando il suo viso tra la gente che affolla il ristorante ..
-Zio..guarda come è bella la fidanzata di Jacob-alza la mano e la indica..
Finalmente la vedo...Mi da le spalle e ,spingendo un carrello carico di bicchieri, va verso la sala bar..
Il mio cuore perde un battito ,mentre guardo il suo corpo muoversi sinuosamente tra i tavoli..
-..Quante volte ti ho detto che non si indicano le persone,Eric.??.-lo rimprovero,senza alzare la voce..-..e poi Isabella non è la fidanzata di Jacob-puntualizzo infine..
So che la sua è un'affermazione innocente ma non voglio che pensi una cosa del genere...Visto che non è la verità..
Ma chi voglio prendere in giro????.....
-...E tu come lo sai che non è la sua fidanzata?-stavolta è Tyler a parlare,mettendomi in difficoltà.
-Già ..come fai a saperlo ,Ed?-Emmet commenta scoppiando subito dopo in una risata....
Anche se non gliel'ho ancora presentata ,ha capito che è lei Isabella...La MIA Isabella ..
-Lo so ...perché..Isabella e Jacob sono cugini..-Emmet sta per aggiungere qualcosa ma Alice mi salva in tempo..
-Smettila Emm,non tormentarlo..-
-Ehii..stavo solo chiedendo.....ok...la smetto...-dice infine,poi rivolgendosi ad Eric aggiunge-..Sai che hai ragione ,piccolo?..è proprio bella...Se non fossi già sposato con la zia Rosalie le chiederei di diventare la mia fidanzata..-mi guarda con quel suo sorriso da stronzo ... Vuole provocarmi..Si diverte a farmi innervosire...
Lo fulmino con  lo sguardo scatenando una risata ancora più intensa..
è sempre la solita testa di cazzo..
Sto per esprimere a voce il mio pensiero ,quando vengo interrotto da mio figlio che,afferrando il fratello per un braccio,scende dalla sedia-..Andiamo a salutarla-dice prima di correre verso di lei trascinandosi dietro Tyler...
La raggiungono in fretta.Eric le tira la maglia facendola sobbalzare appena..Lei si volta lentamente.. 
-Ciao signora Isabella,ti ricordi di noi?-
Dopo un'attimo di sorpresa ,si inchina e sorride loro con dolcezza, lasciando me senza fiato...
-Certo che mi ricordo,come potrei dimenticare due bellissimi ometti come voi..come state?-chiede la mia donna ,accarezzando prima un uno poi l'altro..
Noi tre stiamo al tavolo a guardare la scena..
O meglio ,io guardo la scena estasiato e con gli occhi a cuoricino ,mentre i miei fratelli guardano me con un sorriso stampato sulle labbra..
-Sei proprio cotto ,Ed....-
-Si..,Emmet ha ragione..Ma è così bello vederti così felice e innamorato che..quasi mi viene da piangere...-Alice mi poggia una mano sulla mia e la stringe affettuasamente...-..Ora però muoio dalla voglia di conoscerla,ti prego Ed,presentacela..-
Annuisco e le sorrido,rispondendo con dolcezza alla sua stretta di mano..
Dopo qualche secondo riporto lo sguardo verso Bella e la vedo avanzare verso di noi trascinata da Eric .Tyler la tiene per mano,ma al contrario di suo fratello,è imbarazzato..
 
Accenno un sorriso e la vedo arrossire ..abbassa lo sguardo ma sorride timidamente..
è bellissima....e vederla insieme ai miei bambini mi fa sentire...emozionato..
-Papy..guarda chi c'è..?.-dice Eric,tirando Bella per un braccio..
-Ciao, Isabella..-mi alzo e allungo il braccio per stringerle la mano..Appena tocco la sua pelle sento la solita scossa attraversarmi il corpo...
-Ciao...-Arrossisce ancora di più...e io muoio dalla voglia di annullare la distanza tra noi e stringerla forte a me....e sentire il suo profumo....il suo calore..il suo sapore...
Basta....non ci devo pensare...
Ci pensa Emmet ad interrompere il flusso dei miei pensieri ,schiarendosi rumorosamente la voce..
Facendo uno sforzo incredibile, lascio andare la sua mano e mi volto verso mio fratello ,che sorride beffardo..
-Isabella,permettimi di presentarti i miei fratelli...lui è Emmet...-le dico ,indicando lo stronzo ( me la pagherà cara per quello che sta combinando stasera)...-e lei invece è Alice,mia sorella...
Timidamente,Bella,tende la mano verso Emmet...
-è un piacere conoscerti ..-dice, sorridendo e arrossendo contemporaneamente..
Aaaaaaaaaaaahhhh..mi fa impazzire ...Sento una scossa  familiare tra le gambe...
No cazzo,sono un pervertito...
NON QUI,NON ORA, EDWARD...!!!!!
-Piacere mio ,Isabella..-mio fratello ricambia la sua stretta..
Dopo un istante vedo Alice avvicinarsi a lei..La abbraccia con affetto,come se la conoscesse da sempre..
-Che piacere ,Isabella..Finalmente ci conosciamo..Ho aspettato tanto questo momento..-dice quella pazza di mia sorella..
Si è forse dimenticata che ci sono i bambini??Svegli come sono ,non li sarà di certo sfuggito il gesto della zia..
Ma cos'hanno oggi questi due??Prima Emmet con le sue allusioni fuori luogo..e ora lei che, in un eccesso di euforia ,si butta addosso alla mia piccola ,lasciandola senza parole ...
Alzo gli occhi al cielo scuotendo la testa..
Bella rimane interdetta..
Mi fissa con la bocca semi aperta per la sorpresa..Di certo non si aspettava un trattamento del genere...e nemmeno io a dir la verità...
Ma Alice..è Alice...da lei ci si può aspettare di tutto...
-Anche a me fa molto piacere conoscerti,Alice..-sono le uniche parole che riesce a dire  una Bella visibilmente imbarazzata...
Poi mia sorella si decide a lasciare la presa allontanandosi da lei..
In quel momento noto Charlie uscire dalle cucine con dei vassoi in mano.Si accorge subito che sua figlia è al nostro tavolo e subito dopo sposta il suo sguardo su di me ,fulminandomi...
OH.CAZZO!Credo di essere nella merda..
Decido di ignorarlo ..
Ma devo parlare assolutamente di questa cosa con Bella..
Alice,come suo solito inizia a parlare a raffica tempestando Bella di domande...Le chiede  addiritura di incontrarsi qualche volta ,visto che lei starà per un po' qui con me..
Devo fare un discorsetto con Alice....
A me non dispiace che lei e Bella instaurino un rapporto,ma non vorrei che Isabella si sentisse a disagio..Visto che stiamo insieme da pochissimo e la situazione è quella che è..
Dopo qualche minuto passato a chiacchierare,la mia donna si congeda un attimo per terminare quello che stava facendo quando è stata "assalita"dai miei bimbi..
Io,con la scusa di pagare il conto, la seguo-
-Bella,dobbiamo parlare..si tratta di tuo padre...a che ora finisci qui al ristorante?..-
-..Ho quasi finito.....ma tu devi stare con la tua famiglia,parleremo per telefono..-dice in un sussurro,riprendendo a camminare...
-Non preoccuparti..ho bisogno di parlare con te da solo,mi bastano dieci minuti...-
Bugia grande come una casa...
Non mi bastano 10 minuti..
Non mi bastano 2 ore..
Non mi basta una giornata intera ...
Ma in questo momento devo accontentarmi del poco tempo a nostra disposizione..
-Ok ,ci vediamo fuori tra un quarto d'ora..-mi sorride, e velocemente si allontana da me..
La guardo andare via e non riesco a trattenere i miei pensieri..
La desidero così intensamente....ma dovrò rassegnarmi al fatto che stasera non potrò stare con lei come vorrei.... 
Poi ora c'è un'altro problema da affrontare..Charlie...
Torno immediatamente alla realtà e,facendo un grosso respiro,mi avvio al banco, sicuro di dover affrontare le ire di un padre geloso..
Lo trovo seduto sullo sgabello, con la testa china sulle ricevute che sta compilando..
Mi schiarisco la voce ,prendendo la carta di credito dal mio portafogli..
-Charlie,può farmi  il conto?..-chiedo cercando di non far trapelare la mia tensione..
Alza la testa di scatto,il suo sguardo duro mi colpisce come un pugno..
-Tu ed io dobbiamo parlare!!!-afferma ,secco..
Per la prima volta da quando ci conosciamo mi da del tu e, dal tono di voce che usa ,capisco che non lo fa per cortesia....è alterato..e anche tanto..
Lo fisso,incapace di proferire parola...
Fa il giro del banco e passandomi accanto mi ordina di seguirlo.....
Faccio come mi dice..
Usciamo dal ristorante e lo seguo sul retro...Non ho ancora detto una parola...Ho perso ogni facoltà...Non so cosa mi aspetta...
Improvvisamente si volta, facendomi trasalire...
-Sentimi bene..Edward Cullen...So che sei una persona per bene,un  ragazzo serio e con la testa sulle spalle..Ma ho notato come guardi la "mia bambina"e non riesco a tollerarlo..-..I suoi occhi sono fiammeggianti di rabbia...Inditreggio,a disagio..
-...Cazzo,Edward hai una moglie,dei figli..non ti sembra fuori luogo il tuo comportamento...?-
Cosa cazzo devo fare???
Ha ragione,il mio comportamento è fuori luogo,ma lui non sa quello che dice..e sopratutto non conosce i sentimenti che mi legano a sua figlia..
Crede che io sia il solito bastardo che ,stufo della sua vita coniugale,cerca soddisfazione tra le gambe di giovani donne.. è convinto che voglia approfittarmi di Bella,usarla e poi gettarla via...
Lo leggo nel suo sguardo...
Non sa quanto si sbaglia...Vorrei dirgli tutto..ma non posso...
Non so se Bella vuole metterlo al corrente di quello che c'è tra noi..
Non so di quali dettagli lui sia a conoscenza...
Non so niente ,e in questo momento non riesco nemmeno a pensare lucidamente..
-Non è come pensa....-riesco a dire, dopo un lungo silenzio..
-Ahh no??Allora spiegami Edward...voglio sapere tutto..e subito-..chiede, risoluto..
-Sinceramente...credo che la mia vita privata non sia affar suo..-...mi sto alterando,e perciò rispondo in maniera scontrosa alla sua richiesta..
- è diventata "affare mio" da quando hai messo gli occhi su mia figlia...lei è una ragazza meravigliosa,dolce..ma anche fragile..sta attraversando un periodo difficile e non permetterò che tu la faccia soffrire..Devi starle lontano...Hai capito??..-si avvicina a me ancora di più...Il suo tono di voce si alza notevolmente ..Il suo sguardo diventa sempre più minaccioso..
-Papà, smettila subito!!-La voce di Bella interrompe bruscamente la nostra discussione..
Charlie si gira a fissarla..Sconvolto...Non si aspettava l'arrivo improvviso di sua figlia..
-Principessa ..torna dentro...io ed Edward abbiamo delle cose di cui parlare....-si addolcisce e si rivolge a lei cercando di nascondere il suo reale stato d'animo....
-No,papà,non ho nessuna intenzione di tornare dentro..-risponde ,sicura di se-..Non riesco a credere a quello che ho appena sentito...Che cosa credevi fare,eh?Come hai potuto fare una scenata del genere..-dice con una punta di delusione..
-Sono preuccupato per te..-il suo è un sussurro....
-Sono in grado di badare a me stessa..Papà-
-Ah davvero?..-Tutta la rabbia che ha cercato di trattenere viene fuori di colpo..-..Come il giorno in cui James ha cercato di metterti le mani addosso dopo che tu lo avevi lasciato??-Sbotta Charlie,ormai fuori controllo...
A quella rivelazione non riesco più a stare zitto..
Il sangue mi sale al cervello facendomi perdere la ragione..
Non mi interessa se Charlie scopre di noi..
Non mi interessa cosa pensa..Al diavolo tutto!Voglio solo sapere ...
-Di cosa cazzo sta parlando,Bella?-mi volto verso di lei come una furia...
Non capisco più niente..So solo che vorrei ammazzare quel viscido biondino che ha osato sfiorare la mia donna..
-Non è niente, Edward..te ne parlerò..ma non adesso....forse è meglio che tu vada...io e mio padre dobbiamo parlare...torna dalla tua famiglia...-parla con me ,ma non smette nemmeno per un secondo di inchiodare suo padre con lo sguardo..
-.. Non me ne vado fino a quando non mi spieghi come stanno le cose-..Il mio tono non ammette repliche,ma nell'istante in cui si gira verso di me,a cercare i miei occhi,tutta la mia determinazione crolla..
-Edward,ti prego...fidati di me..-
La sua espressione e il suo tono di voce cambiano ...I suoi grandi occhi sono lucidi..sta cercando di trattenere le lacrime..
-..Per favore, ora lasciaci soli,ho bisogno di parlare con lui..Ti prometto che ti chiamerò dopo...Ora vai da Eric e Tyler,ti staranno cercando..-.. la voce le trema..
Con lo sguardo mi sta implorando di darle fiducia....Vuole convincermi che ha la situazione sotto controllo..
Sentire il nome dei miei figli mi fa tornare lucidio...Ha ragione lei..I bambini si staranno chiedendo dove sono..Devo andare da loro..Non voglio che assistano a una scena del genere...Non posso permettere che soffrano ulteriormente a causa del mio egoismo...
Faccio un respiro profondo..
Provo a  tranquillizzarmi..inutilmente..
Decido di darle lo spazio di cui ha bisogno ,anche se sono imbestialito per il fatto che mi abbia nascosto una cosa così grave..
La guardo dritta negli occhi
-Chiamami!-Il mio tono è duro...
Non glielo sto chiedendo...Glielo sto ordinando..
Guardo un'ultima volta Charlie, facendo trasparire dal mio sguardo tutta la rabbia che ho in corpo e poi vado via..
Senza dire una parola e senza voltarmi..
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Appena svolto l'angolo sento la voce di Emmet che mi chiama ..è preoccupato..
-Dov'eri finito?-mi viene incontro di corsa-...Iniziavamo a preoccuparci...i bambini ti stanno cercando-Si sofferma a gurdarmi...-Ehii..ma che cazzo sta succedendo... ?-
Non faccio in tempo a rispondere perchè i bambini mi corrono incontro stringendosi a me...
Dietro di loro Alice ..Ha l'aria preoccupata..
-Papy,dove sei andato?..siamo andati a cercarti ma non c'eri più..-
Mi sono assentato per così tanto tempo??
I gemelli sembrano un pò scossi...
In che cavolo di situazione li sto mettendo??
-Sono uscito un attimo ..ora andiamo a casa,è ora della nanna..-Cerco di tranquillizzarli.
Prendo in braccio Tyler,che è ancora aggrappato alla mia gamba e ,con la mano libera ,stringo quella di Eric ,che mi segue senza aggiungere altro..Vado verso la macchina..
-Vi spiego tutto a casa..ora ho bisogno di andare via..subito-Dico ad alta voce ad Alice ed Emmet ,che sento dietro di me..
Poi mi chiudo in me stesso senza proferire parola...
Sistemo i bambini nei loro seggiolini e  ,sempre in religioso silenzio mi siedo alla guida e parto...
Sarà una lunga serata....